Il mercato dei tablet è di Apple ma Amazon galoppa

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I dati IDC confermano un altro anno di flessione per il mercato dei tablet. Apple è il primo vendor e guadagna market share, ma Amazon addirittura supera Samsung, con una crescita nell’ultimo trimestre del 50 percento

Tra le voci positive dei risultati di Apple, quella relativa ai tablet è di una certa importanza, perché il mercato dei tablet, secondo i dati IDC, è in continua decrescita ma con una serie di eccezioni. 

Infatti se a livello globale il mercato ha visto perdere circa il 6,5 percento dei suoi volumi nel 2017 (per un valore complessivo per il 2017 di circa 163 milioni di unità consegnate al canale), è vero anche che nel 2016 (rispetto al 2015) addirittura il comparto tablet marcava una decrescita a doppia cifra per un volume complessivo di pezzi che allora era comunque maggiore rispetto a quello dell’anno che si è chiuso.

Dati mercato Tablet 2017 (anno)

Ora seconda le previsioni di IDC l’ultimo trimestre dell’anno appena chiuso rispetto a quello dell’anno precedente fa segnare una flessione appena superiore rispetto alla media dell’anno complessiva (per circa -7,9 percento)

In questo contesto tuttavia, Apple ha consegnato circa un milione di tablet iOS in più e ora gode di un market share intorno al 27 percento, rispetto alla quota del 24 percento del 2016, non solo, la Mela vende più tablet rispetto a quanto riescono a fare Amazon e Samsung messe insieme. Lo ha fatto a scapito di Samsung e Lenovo , mentre Amazon è riuscita a guadagnare a sua volta posizioni guadagnano 4 punti di market share (ora circa il 10 percento). 

Il mercato dei tablet nell’ultimo trimestre del 2017 secondo IDC (previsioni)

Secondo IDC quindi, Apple è il primo vendor di tablet al mondo ma Huawei e Amazon sono cresciute di più. E ora Amazon ha strappato la seconda posizione a Samsung, non solo. Riferendosi esclusivamente all’ultimo trimestre la crescita di Amazon anno su anno risulta addirittura di oltre il 50 percento, con un’accelerazione anche rispetto a quella di Huawei decisamente superiore.

E’ un dato di fatto, invece, che nel mercato tablet la proposta dei vendor minori non è apprezzata. I marchi non segnalati infatti hanno perso circa il 24 percento nell’anno, ma nell’ultimo trimestre oltre il 27 percento. 

Il mercato dei tablet è molto particolare. In questo segmento IDC include i tablet puri e i detachable. Qui Apple può fare leva con la proposta dei suoi dispositivi iPad Pro, veri e propri strumenti per la produttività quotidiana, ma agili praticamente come l’iPad.

Le cifre riportate che riguardano solo i volumi, aprono ovviamente anche lo scenario di una valutazione a valore, considerato che le proposte iPad Pro di Apple sono poi decisamente più costose. Resta che la tavoletta è forse lo strumento più importante scelto soprattutto per il relax. Viene usata tantissimo in casa, in poltrona come anche già una volta in camera da letto, vi si cerca l’esperienza più fluida possibile.

Amazon ha aumentato la propria quota indubbiamente con una proposta dall’ottimo rapporto qualità prezzo (nel periodo natalizio ha ribassato il prezzo di Kindle Fire di circa 30 dollari), ma quando rispetto a questo criterio si preferisce prestare più attenzione alla disponibilità di app e all’esperienza, Apple ha qualche cosa in più da offrire.

E mentre i suoi smartphone oggettivamente sono disponibili a un prezzo davvero elevato, con le tavolette è più facile fruire dell’esperienza iOS a partire da circa 400 euro, tanti certo, rispetto alla media del prezzo dei tablet Android, e tuttavia più facili da giustificare. Il mercato premia così le tavolette iOS che in volumi (e ancora di più a valore) vendono bene e controcorrente rispetto al mercato.    

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