Il mercato delle console di gioco è entrato in un ciclo di crisi

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Le vendite di console come Playstation 2, Xbox e GameCube cominciano a
rallentare.

Un recente studio degli analisti del mercato high-tech In-Stat/MDR prevede che il trend positivo del mercato delle console subirà un’inversione. I profitti del 2003 diminuiranno di oltre 2 miliardi di dollari, poiché i produttori di console venderanno due milioni di unità in meno rispetto al 2002. Questa fase prospettata di declino dovrebbe durare fino alla fine del 2005, all’ingresso sul mercato di una nuova generazione di dispositivi di gioco. Secondo gli analisti di In-Stat, la concorrenza agguerrita tra Sony, Microsoft e Nintendo, che ha portato ad un abbassamento dei prezzi, è in parte responsabile della perdita di profitti. Prezzi più bassi comportano che Microsoft e Nintendo avranno venduto un maggior numero di unità, quest’anno, fenomeno che però non controbilancerà la ridotta quantità di Playstation e Playstation nei negozi. A settembre, Sony si è confermata al primo posto per vendite, che hanno raggiunto i 60 milioni per quanto riguarda Playstation 2. Secondo In-Stat, senza alcun dubbio Microsoft e Nintendo non hanno nessuna speranza di raggiungere tale cifra, prima che i modelli attuali delle loro console abbiano concluso il loro ciclo di vita. Gli analisti di In-Stat prevedono che per Microsoft e Nintendo si prospettano significative sfide nel futuro. Microsoft, ad esempio, che ha ben operato lanciando il servizio live online per l’Xbox negli Stati Uniti, incontrerà difficoltà in Europa e Giappone, principalmente a causa del successo dell’analogo servizio di Sony. Ma sarà Nintendo a dover affrontare le maggiori incertezze, dato che le vendite del GameCube sono state modeste, la strategia di marketing discutibile e alcuni produttori di giochi stanno abbandonando i loro progetti per il GameCube.

Autore: ITespresso
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