Pubblicità
Stampa quest'articolo Segnala via email

Il mercato italiano dei videogame non conosce crisi

La guerra delle console troverà un mercato fertile nel Belpaese

Pubblicità

In Italia c’è un mercato che non conosce crisi: è quello dei videogiochi, che nel 2005 è cresciuto del 16,6%. L’anno scorso, nonostante l’arrivo dell’unica nuova console, Xbox 360 di Microsoft, il mercato ha continuato a salire, e ora si appresta al nuovo ciclo di sostituzione, che ripartirà con la prossima Nintendo Wii e, a marzo, con il lancio di PlayStation 3 di Sony. In Italia è diventato un mercato di massa: il mercato dei videogame ha superato come volume d’affari il settore della musica e dell’homevideo, per un totale di 741,6 milioni di euro, secondo lo studio dell’Aesvi, associazione editori software videoludico italiana.In Italia i videogiocatori sono circa 24 milioni, il 43% della popolazione dai 4 anni di età) e di cui 10 milioni donne. L’età media è di 28 anni, e il 57% dei videogiocatori ha tra i 18 ei 44 anni. Nella fascia tra i 6 e i 17 anni gioca il 96% dei ragazzi. Dal punto di vista geografico, l’Italia più appassionata è il centro-sud con al primo posto la Campania, Emilia Romagna, Marche e Sicilia. Nell’identikit del videogiocatore il 24% impiegati, dirigenti, liberi professionisti o imprenditori, mentre l’altro 24% è costituito da operai. Unico neo del settore: la pirateria, che colpisce il 26% dei giocatori.

Articoli correlati

Reagisci per primo!

RSS - Feed per questi commenti.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Sponsor

ITespresso | Gizmodo | The Inquirer | Download | Channel Insider | eWEEK Europe | itweb.tv