Il mercato Pc contiene le perdite, ma la cautela è ancora d’obbligo

AziendeMercati e Finanza
Il mercato Pc contiene le perdite
1 1 Non ci sono commenti

Secondo Idc, va lievemente meglio del trimestre precedente, ma Gartner esprime ancora pessimismo. Lenovo, HP, Dell ai primi posti del mercato Pc

Le analisi di Idc e Gartner divergono: la prima società d’analisi esprime cautela, ma vede segnali di miglioramento, confermati da Intel, soprattutto nel mercato USA; la seconda evidenzia ancora le criticità. Ma partiamo dalla fotografia scattata dalla società d’analisi IDC. Il mercato Pc archivia il terzo trimestre registrando un calo del 3.9%. Ma il declino rallenta, man mano che si avvicinano le spese natalizie: si respira aria di moderato, cauto ottimismo, dopo anni di segni meno, anche se si tratta solo di tendenze in miglioramento. Sono stati venduti 68 milioni di Pc a livello globale nel trimestre, in calo rispetto a 70.7 milioni di un anno fa, secondo IDC. Il report parla di una flessione inferiore su base sequenziale, rispetto al declino del 4.1% nel secondo trimestre. Inoltre, una nota di leggere ottimismo arriva dal mercato a stelle e strisce: le vendite negli USA sono salite dell’1.7%, il secondo guadagno trimestrale consecutivo.

Il mercato Pc contiene le perdite
Il mercato Pc contiene le perdite

Ancora non si può parlare di luce in fondo al tunnel, ma, dopo quattro anni di crolli, il mercato Pc si sta livellando, in attesa che riparta il ciclo di sostituzione: utenti consumer e business stanno tornando a cambiare il loro datato parco macchine. Gli sforzi per rilasciare nuovi processori ed aggiornare i sistemi operativi stanno per dare i loro frutti: qualche miglioramento c’è.

Più pessimista è invece Gartner, secondo cui il terzo trimestre chiude ancora in profondo rosso, in declino del 5.7%: ha deluso il back-to-school, un tempo stagione di nuovi acquisti, e nei mercati emergenti rimane bassa la penetrazione del mercato Pc. “Gli utenti consumer nei mercati emergenti, innanzitutto, usano smartphone o tablet per il computin, e non sentono la necessità di passare a un PC come avviene nei mercati maturi.”

Fra i top vendor, secondo Idc, la cinese Lenovo mantiene lo scettro con il 21.3%, seguita da HP che balza al 21.2%, mentre Dell si piazza al terzo posto con il 15.8%: entrambi i brand americani guadagnano l’1.5% in un anno. Al quarto posto si posiziona Apple, con il 7.4%, ma in calo rispetto all’8.1% dello stesso periodo dell’anno scorso.

Negli USA, HP è il vendor numero uno con il 30%, metre Dell ha il 26% e Lenovo il 15%. Anche negli USA Apple perde terreno, in calo dal 13.9% all’11.8%.

Continua il progresso dei Chromebook nel segmento education. Anche l’Asia va meglio del previsto, grazie al ritorno del Giappone in territorio positivo, trainato dalla nuova versione di Windows 10 (anche se la fine della migrazione gratuita ha penalizzato Windows 10, in calo a livello globale per la prima volta dello 0,46%, secondo Netmarketshare). Ma IDC rimane cauta sulle previsioni del quarto trimestre.

Whitepaper – Sei interessato ad approfondire l’argomento? Scarica il whitepaper: Windows 10: il futuro della gestione e protezione dei pc aziendali

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore