Il mercato Pc è in salute, ma pesa l’incognita recessione

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Gartner prevede vendite in salita dell’11% nel 2008. Ma la domanda potrebbe collocarsi sotto il 10%, più debole a causa della crisi economica e finanziaria. In arrivo il ciclo sostituzione

Il mercato Pc sarà ancora a due cifre, ma la recessione (conclamata o no negli Usa), avviata dalla c risi dei mutui subprime e poi divulgatasi al credito

e alle banche, potrebbe indebolire la domanda. Gartner prevede vendite in salita dell’11 percento nel 2008. Ma la domanda potrebbe essere più debole per la crisi economica.

La società di analisi prevede che saranno venduti 293 milioni di Pc, in crescita del 10.9%, rispetto a 264 milioni di unità consegnate nel 2007.

I notebook continuano ad avere una robusta crescita e i mercati emergenti continuano a trainare, ma l’onda lunga della recessione Usa, un rallentamento

della Cina dopo le Olimpiadi di Pechino e la crescita del prezzo del petrolio avranno come effetto una domanda più debole sulle vendite del mercato Pc.

La crescita potrebbe dunque ridimensionarsi e calare al di sotto della soglia del 10%. Tuttavia il mercato rimane in salute: nei mercati emergenti sta nascendo un mercato consumer oltre a quello enterprise e della Pa, e il ciclo di sostituzione, dopo il ciclo 2004 e 2005, dovrebbe rivivere una nuova fase dalla seconda parte dell’anno fino a tutto il 2010.

Sarà un ciclo meno brillanto rispetto all’ultimo, ma comunque riguarderà la sostituzione di oltre il 60% dell’intero mercato a livello mondiale e l’80% del solo comparto Usa.

Autore: ITespresso
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