Il micro spot a misura di Twitter

AziendeMarketingPubblicitàSocial media

La monetizzazione di Twitter passa dall’advertising. Per far girare i propri spot su Twitter gli sviluppatori e gli inserizionisti dovranno passare per i circuiti ufficiali

Il sito di micro-blogging da 140 caratteri cercare di mettere ordine nelle sue API per evitare che gli sviluppatori monetizzino i Tweets con banner indiscriminati. Ora dovranno passare attraverso Twitter. Vengono messi al bando tutti gli inserzionisti di terze parti che hanno iniettato servizi di Tweet a pagamento.

Twitter vuole preservare l’affidabilità dell’informazione in tempo reale: “La base per mettere in piedi un servizio di advertising duraturo dovrebbe essere l’innovazione e non la ricerca del guadagno immediato, e crediamo sia una nostra precisa responsabilità quella di incoraggiare lo sviluppo di prodotti innovativi, e invece tagliare le gambe a chi l’innovazione la compromette” ha spiegato Twitter sul suo blog.

Per far girare i propri spot su Twitter gli sviluppatori e gli inserizionisti dovranno passare per i circuiti ufficiali, in cambio del pagamento di una quota alla piattaforma.

Leggi anche: Iab Italia: pubblicità online a doppia cifra e advertising mobile al via

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore