Il mobile commerce si diffonde: ecco dove

AziendeE-paymentMarketingMercati e FinanzaWorkspace
NFC su iPhone 6: i rumors della vigilia

Pagare con cellulari e smartphone sarà presto realtà. Da uno studio di Accenture risulta che cinesi e indiani sono i più entusiasti, seguiti dai brasiliani. Fanalino di coda sono gli utenti di Usa ed Europa. Ma l’idea piace agli italiani

In attesa che la tecnologia NFC diventi mainstream, trasformando gli smartphone in borsellini elettronici, Accenture ha pubblicato uno studio sull’m-commerce (mobile commerce) da cui emerge che, nonostante la preoccupazione riguardante privacy e furti di identità, il 45% degli utenti che maggiormente utilizzano dispositivi mobili sarebbe favorevole ad effettuare pagamenti tramite telefono cellulare. Cinesi (76%), indiani (75%) e brasiliani (70%) sono i più entusiasti; Usa ed Europa si piazzano come fanalino di coda (26%) ma in Italia è favorevole il 38%.

Secondo Michele Marrone, Managing Director di Accenture Mobility Operated Services, nelle economie mature si sta sempre più affermando il Mobile: un contesto in cui il cliente può soddisfare molteplici esigenze attraverso il cellulare. Lo studio ha utilizzayo come campione, proveniente da 11 Paesi, i cosiddetti utenti “Tech Forward“, e cioè i consumatori tecnologicamente avanzati che utilizzano almeno quattro dispositivi connessi e altrettanti servizi Internet.

I pagamenti con il cellulare sono accolti positivamente a livello mondiale sempre, nonostante i timori su privacy e furti di identità. Per il 45% dei consumatori evoluti, con il mobile commerce si risparmia tempo e denaro. Cinesi e indiani sono i più entusiasti (76% e 75%) seguiti dai brasiliani (70%), mentre Usa ed Europa il fanalino di coda (26%) ma in Italia è favorevole il 38%.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore