Il Mobile commerce vale 1,2 miliardi di euro

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Il sorpasso della navigazione da smartphone su quella da Pc, spinge il Mobile commerce (m-commerce). Il Mobile Advertising rappresenta il 15% della pubblicità in Rete. I dati in Italia

In Italia la navigazione da smartphone ha sorpassato quella da Pc. Gli italiani che ogni giorno si connettono in Rete da dispositivo mobile si attestano a 15 milioni, utilizzano Internet in mobilità per 90 minuti. Invece si fermano a 13 milioni quelli che accedono a Internet da desktop, e navigano in media 70 minuti al giorno. Il sorpasso della navigazione da smartphone su quella da Pc, spinge il Mobile commerce (m-commerce). I dati parlano chiaro: nel 2014, il mercato dell’m-commerce è raddoppiato, toccando gli 1,2 miliardi di euro. Lo riporta Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano.

Ora spetta alle aziende convincere i clienti a scaricare l’app Mobile per l’m-commerce.

Intanto tre navigatori via smartphone su quattro, lo sfruttano nell’ambito del processo d’acquisto, per informarsi dentro e fuori i punti vendita. Prima dell’acquisto, spiccano le seguenti attività più frequenti: raccolta di informazioni (66%), confronto prezzi (66%), paragone fra alternative di prodotto (63%), ricerca delle promozioni (56%).

L'm-commerce vale 1,2 miliardi di euro
L’m-commerce vale 1,2 miliardi di euro

Nel 2014 il mercato Mobile Advertising ha registrato un incremento del 48% e vale 300 milioni di euro, e rappresenta il 15% dell’advertising online.

Il Mobile abilita interazioni totalmente nuove tra il cliente e la marca e tutto ciò richiede una trasformazione dei modelli di business in una logica multicanale”, ha spiegato Giuliano Noci, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service. “Il percorso si è finalmente avviato, anche se tale processo si rivela articolato e complesso. Le aziende, infatti, sono chiamate ad abbattere dogmi organizzativi e riallineare sistemi di performance nell’ottica cliente centrica e non prodotto o canale centrica. Gli attori dell’ecosistema dei servizi di marketing e comunicazione devono, invece, continuamente innovare i propri modelli di business nell’ottica del data-driven marketing e del real-time marketing; devono, inoltre e soprattutto, saper progettare nuovi modelli di creatività in cui contenuto, contesto e canale convivano e sprigionino le sinergie. E questa però l’unica via in cui il Mobile potrà contribuire a chiari risultati di business”.

Autore: ITespresso
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