Entro il 2018 il Mobile rappresenterà il 60% dell’advertising online

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Entro il 2018 il Mobile rappresenterà il 60% dell'advertising online
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Quest’anno, la spesa pubblicizzerà totalizzerà 539 miliardi di dollari. Le previsioni di crescita del mercato advertising nel 2016 e nel prossimo biennio, secondo Zenith

Il mercato della pubblicità in Rete cresce qa ritmo superiore al previsto. La spesa globale in advertising registrerà un incremento del 4,4% quest’anno, più del 4,1% stimato a giugno. Lo prevede il rapporto Zenith, “Advertising Expenditure Forecasts”, pubblicato il 12 settembre, secondo il quale la componente Mobile sta mettendo il turbo. Entro il 2018 il Mobile rappresenterà il 60% della torta dell’advertising online.

La spesa pubblicitaria sotto la lente di Zenith
La spesa pubblicitaria sotto la lente di Zenith

Ma la spesa pubblicitaria continuerà ad aumentare anche nel prossimo biennio: si stima un incremento del 4,5% nel 2017 e del 4,6% nel 2018, in salita rispetto alle precedenti previsioni di crescita che, rispettivamente, si fermavano al 4,3% e al 4,4%. Entro il 2018 la spesa pubblicitaria globale totalizzerà 589 miliardi di dollari, 4 miliardi in più rispetto a quanto stimato in giugno. Quest’anno, raggiungerà i 539 miliardi di dollari.

Dal report emerge che la crescita va attribuita a un’accelerazione negli Stati Uniti, dove il mercato del lavoro va bene e ha favorito maggiori consumi, e dove gli inserzionisti hanno lottato per mantenere le proprie quote su un mercato in aumento. Invece, dopo una contrazione del 5% l’anno scorso, le reti TV statunitensi torneranno a salire quest’anno, al ritmo dell’1%.

Anche i social media ingraneranno la quinta, passando da un 32% di crescita dell’ultimo anno al 35% nel 2016, grazie agli in-feed video, all’uso di nuovi formati da parte degli inserzionisti, alla migrazione al Web mobile.

A livello geografico, Zenith stima che l’Asia Pacifico registrerà un aumento del 6,3% quest’anno (contro la precedente stima del 6,2%) grazie ai forti investimenti politici nelle Filippine durante il periodo antecedente alle elezioni di maggio. In rialzo è anche l’Europa, dove migliora lo scenario in Belgio, Finlandia, Germania, Italia, Norvegia, Portogallo e Svezia, compensando il rallentamento nel Regno Unito. La crescita prevista si aggira al 3,6% per quest’anno, in aumento rispetto al 3,5% previsto a giugno.

La Brexit ha moderato i toni, provocando un approccio pacato, sebbene non ci siano tagli di budget. Zenith stima una crescita del 5,4% nella spesa pubblicitaria del Regno Unito per quest’anno, lievemente inferiore al 5,6% stimato prima del voto britannico. Ma la riduzione nel flusso d’affari e investimenti verso la UE potrebbe frenare la crescita economica. E una crescita economica meno sostenuta, sebbene al momento la sterlina debole abbia provocato un boom del turismo a Londra, potrebbe eventualmente rallentare la spesa pubblicitaria. Spesa che però rimarrà positiva: si prevede un +3,4% nel prossimo anno.

Autore: ITespresso
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