Il New York Times si pagherà online dal 2011

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Per contrastare il declino di carta stampata e pubblicità, la versione sul Web del New York Times metterà articoli a pagamento. A partire dal prossimo anno

È ufficiale: il New York Times online sarà a pagamento dal 2011. Per contrastare il declino di carta stampata e pubblicità , la versione sul Web del New York Times conferma che metterà articoli a pagamento, a partire dal prossimo anno. Per il giornale è un ritorno al passato, sulle orme del Financial Times.

Il prestigioso giornale sta studiando un modello di pagamento da parte dei lettori dopo un certo numero di articoli letti in un mese. “Questo processo di ripensamento del nostro modello di business è stato guidato anche dal nostro desiderio di ottenere entrate addizionali che ci renderenno meno suscettibili agli inevitabili cicli economici“, ha affermato l’Ad Janet Robinson.

Ma da un recente sondaggio Harris risulta che il 77% degli utenti online non vuole pagare nulla per la lettura online: solo il 19% potrebbe sborsare cifre comprese fra 1 e 10 dollari al mese.

I quotidiani guardano con grande speranza ad Amazon Kindle, Kindle DX, Que di Plastic Logic, Nook di Barnes & Noble, ma soprattutto a Apple iSlate , il Mac Tablet, con funzionalità di e-reader, che verrà presentato il prossimo 27 gennaio.

Secondo gli ultimi dati Nielsen, la Stampa da gennaio ha registrato un calo del -22,5%. I Quotidiani a pagamento mostrano una flessione del -17,3% (l’Automobile a -27,9%, l’Abbigliamento a -20,7% e la Distribuzione a -21,4%). Ma a novembre 2009 verso novembre 2008 si è rivisto il segno più: crescita del +25,5%, +2,3% e +2,6%. In contrazione anche la raccolta dei Quotidiani Free/Pay Press (-27,5%). I Periodici diminuiscono del -29,1% sul periodo progressivo a novembre 2009.

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Autore: ITespresso
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