Il notebook per il terzo mondo costerà 176 dollari negli Stati Uniti

LaptopMobility

I laptop a manovella costeranno il 76% in più negli Usa

IL PORTATILE SUPERECONOMICO costerà solo 100 dollari nei paesi in via di sviluppo, ma i responsabili del progetto umanitario ?one laptop per child ? hanno intenzione di far pagare i notebook a manovella il 76% in più negli Stati Uniti per il semplice fatto che lì la gente può permettersi di sborsare un cifra maggiore. Questo modo gradevolmente cinico di considerare la beneficenza significa che i computer avranno un prezzo superiore se acquistati per le scuole delle zone più diseredate degli Stati Uniti che per quelle dei paesi più poveri della Terra. Nicholas Negroponte del MIT (Massachusetts Institute of Technology), capo progetto, pensa che sia giusto che un computer concepito per il terzo mondo venga pagato di più negli Stati Uniti. Negroponte giustifica così il salto di prezzo: ?in America, anche nelle regioni più povere, vengono investite più risorse nell’istruzione rispetto ai paesi in via di sviluppo ?. La batteria di questo notebook si carica azionando una manovella e il computer dispone di una tastiera multi-lingua, di una fotocamera e di una cosa dal nome ?Linux?. Il suo display passa al bianco e nero se esposto alla luce del sole e necessita di soli 2 watt di potenza grazie all’uso della memoria flash al posto degli hard disk.I bambini dei paesi in via di sviluppo riceveranno gratis da Google una casella di posta elettronica e l’accesso a YouTub e, il che senz’altro sarà loro di grande conforto mentre moriranno di fame o a causa dell’AIDS, della malaria o del virus Ebola.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore