Il numero di virus rilevati aumenta

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Panda Software ha misurato un sensibile incremento della presenza di virus informatici: +278%

Il dato rilevato da Panda Software risponde alle nuove strategie di cyber attacchi: diffondere un gran numero di varianti di codici maligni al fine di aumentare la possibilità di attaccare una quantità sempre maggiore di Pc. Questa tendenza ha iniziato a verificarsi già dallo scorso anno con una diffusione considerevole di worm come Bagle, Netsky o Mydoom, intensificandosi poi nel 2005. Il risultato è un incremento pari al 278% del numero di nuovi codici maligni rilevati da PandaLabs rispetto al terzo trimestre del 2004. Il massimo esponente di questo tipo di strategia è il worm Mytob, apparso in febbraio e che, a oggi, conta già 74 varianti. Altri esempi sono rappresentati dai worm Kalvir (25 varianti) e Bropia (36 varianti). Esistono anche codici maligni apparsi da mesi che sono stati riutilizzati per seguire questa stessa strategia, come Bagle e Mydoom, le cui famiglie sono arrivate ad avere rispettivamente 35 e 32 esemplari. Come afferma Roberto Puma, country manager di Panda Software Italia “Gli autori di codici maligni stanno giocando con il fatto che si pensa che con un aggiornamento giornaliero i nostri computer possano essere adeguatamente protetti. Se entra in circolazione un numero massiccio di codici maligni, la possibilità di essere danneggiati nelle 24 ore successive all’aggiornamento è molto elevata”. Panda Software offre più aggiornamenti quotidiani dei sui file di firma e integra ai suoi prodotti sistemi di aggiornamenti automatici che possono essere configurati da ogni singolo utente. Tuttavia, esiste un tempo tra un aggiornamento e l’altro -detto “finestra di vulnerabilità“- che può avere come conseguenza l’entrata di un codice maligni nel sistema. Per evitare attacchi di nuovi malware durante tale periodo finestra, l’opzione più adeguata è quella di combinare le soluzioni di sicurezza reattiva con tecnologie di rilevazione preventive, capaci di rilevare il malware senza conoscerlo precedentemente. Un esempio è TruPrevent, un insieme di tecnologie disegnate per far fronte alle minacce sconosciute, in grado di comportarsi come linea difensiva aggiuntiva impedendo che il sistema corra nuovi rischi di essere danneggiato.

Autore: ITespresso
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