Il numero uno di Intel accusa l’Ue di essere anti-americana

Autorità e normativeNormativa

Intel è stata accusata a luglio di aver violato le norme antitrust vendendo
chip sottocosto a clienti importanti

PAUL OTELLINI, guida assoluta di Intel, si è detto preoccupato per le stringenti norme anti-trust europee che, a detta sua, sembrano colpire in modo selettivo solo le multinazionali di successo statunitensi. Otellini confida le sue paure nel corso di un’intervista a Business Week, definendo ?molto problematico? il suo rapporto con Neeley Kroes, responsabile dei problemi di concorrenza in Commissione Europea. Intel è stata accusata a luglio dall’UE di aver violato le norme antitrust vendendo chip sottocosto a clienti strategicamente importanti. Secondo Otellini la Kroes si interessa solo di aziende come Microsoft, Qualcomm e Intel, provenienti dagli Stati Uniti. Alla fine Otellini, se i fatti saranno verificati, potrebbe dover pagare all’UE una multa fino a 3,2 miliardi di dollari. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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