Il nuovo design di LinkedIn: al centro ricerca e chatbot

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Il nuovo design di LinkedIn: al centro ricerca e chatbot
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Tempo di restyling per LinkedIn. Il social network per professionisti, acquisito da Microsoft, diventa più simile a Facebook ed introduce opzioni di ricerca e chatbot

LinkedIn aggiorna la sua immagine e cambia veste. Il social network per professionisti, acquisito da Microsoft per 26 miliardi di dollari, si rifà il look e cambia design, diventando più simile a Facebook ed introduce opzioni di ricerca e chatbot.

Il nuovo design di LinkedIn: al centro ricerca e chatbot
Il nuovo design di LinkedIn: al centro ricerca e chatbot

Secondo il sito The Verge, il nuovo design prevede una suddivisione in sette sezioni principali: le aree messaggi, lavoro, notifiche, profilo, contatti e ricerca. Partiamo dalla messaggistica: gli utenti potranno chattare dall’homepage, mantenendo il contatto visivo con i contenuti principali. La novità è costituita dalle chatbot, le chat automatizzate su cui Microsoft scommette anche su altri suoi servizi, a partire da Skype. I Feed per essere informati si arricchiscono e mostrano i contenuti più rilevanti. La ricerca si affina, grazie a filtri più efficaci e alla possibilità di ricercare i post.

A dicembre l’operazione Microsoft – LinkedIn ha ricevuto il semaforo verde della Commissione Europea. Le garanzie – in ambito concorrenza eccetera- messe sul tavolo da Microsoft nello scacchiere europeo hanno durata quinquennale, e la loro applicazione sarà tenuta d’occhio.

Il social network per professionisti conta 433 milioni di utenti nel mondo, di cui 2 milioni sottoscrittori a pagamento. Accedono a Linkedin ogni mese 97 milioni. Ha chiuso il secondo trimestre, registrando fatturato in crescita del 31 per centi a 933 milioni di dollari. Gli utili, escluse alcune spese, si attestano a 1.13 dollari per azione, contro la proiezione di 78 centesimi per azione previsti dagli analisti. I risultati messi a segno, la prima trimestrale dell’era Microsoft – successiva all’acquisizione da 26.2 miliardi di dollari, sono migliori delle attese.

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