Il nuovo titolo di Star Wars punta a ridefinire i giochi 3D

AccessoriWorkspace

Alla Game Developers Conference a San Francisco si è svolta una delle
presentazioni più segrete mai viste

LUCASARTS durante la Game Developers Conference a San Francisco ha tenuto una delle presentazioni più segrete mai viste, ma c’è una buona ragione per questo comportamento. Fotografie e registrazioni erano proibite, così siamo impossibilitati a fornire anche la più semplice immagine dell’evento. L’idea di proibire fotografie, dopo tutte le presentazioni e i dimostrativi è apparsa un po’ paranoica ? quasi simile a livello di paranoia mostrato dai dipendenti Intel e Nvidia quando abbiamo detto loro che lavoravamo per Inquirer. Ospitata da Haden Blackman, la sessione era intitolata True Next-Gen Gameplay in Service of Story & Character e forniva la rara opportunità di scoprire quale approccio sta adottando LucasArts per il suo prossimo titolo della serie StarWars. La sceneggiatura è la chiave Dal lancio pubblicitario, StarWars: la Forza Liberata (Force Unleashed, il titolo originario) è un gioco progettato per rendere obsoleti i titoli attuali, specie quelli che desiderano essere quanto più realistici possibile. In questo nuovo modo di vedere, il fattore principale è l’intreccio narrativo e la storia immergerà il giocatore in un mondo molto più complesso e più interattivo di tutti i prodotti attualmente disponibili. La storia La storia si svolge tra gli episodi III e IV, con Darth Vader che assume un apprendista segreto che un giorno prenderà il suo posto e probabilmente sostituirà l’imperatore Palpatine. Questa storia mostrerà un lato sconosciuto di Darth Vader, già intravisto durante l’Episodio III e alla fine dell’Episodio IV, quando crede che la sua vita sia sprecata al servizio del lato oscuro della forza. La redenzione è l’aspetto chiave ma l’utente potrà scegliere di trasformarsi in un cavaliere del lato luminoso della forza, un Jedi, o unirsi alle truppe dei Sith. DMM per un gioco? Ma stiamo scherzando? Come probabilmente molti sanno, Lucas possiede la Industrial Light and Magic che utilizza, per la sua produzione digitale, un sistema chiamato DMM (Digital Molecular Matter), gestito da server e workstation operanti su hardware AMD Opteron e schede Nvidia Quadro. Il sistema consiste di molti plugin differenti che terminano ognuno con pipeline multiple sincronizzate che supportano la creazione di filmati, animazioni, show TV e, come in questo caso, giochi per computer. Durante la creazione di The Force Unleashed, il team ha creato diversi plugin specifici per questo gioco, cosa che potrebbe rappresentare un segno dell’ingresso definitivo di ILM nell’area dei computer game. D’altra parte, questi plugin sarebbero una prerogativa esclusiva dei giochi LucasArts. Invece di essere realistici con tonnellate di sangue sparso dappertutto, il gioco utilizza un motore proprietario chiamato Ronin. In esso è mescolato un ambiente di intelligenza artificiale Euphoria e un motore Havok in modo da creare un mondo virtuale con una interattività completa. Alcuni dei motori fisici presenti ricordano da vicino il prossimo Warmonger che usa PhysX, anche se il sistema è diverso in molti aspetti. Grafica e proprietà fisiche non sono le sole cose in gioco. Tutta l’azione delle espressioni facciali è già stata generate dalla squadra che ha realizzato i film ?I Pirati dei Caribi?, e bisogna riconoscere che i dimostrativi erano abbastanza impressionanti. Il motore Euphoria sarà molto interessante per i giocatori, in quanto il suo ambiente di biomeccanica ha risolto il problema di animare e rendere fluide truppe in movimento e anche i personaggi non coinvolti nel gioco. Il gruppo di progettazione promette che nessuna animazione si ripeterà uguale, in quanto i protagonisti reagiranno differentemente, ogni volta adattandosi all’interazione presente. Ma quando vedremo il gioco nei negozi? Il gioco è decisamente impressionante ma quando vedrà la luce? La risposta è: ?nella primavera del 2008, probabilmente in maggio“. Abbiamo notato che ancora qualcosa non andava nel gioco, e l’equilibrio potrà essere raggiunto solamente con processori multicore e schede grafiche DirectX 10 appropriate. Per quello che c’è dato sapere, forse per allora sarà pronta anche l’R600...

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore