Il Pacifico è ricco di Terre rare

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Vasti depositi di Terre rare sono custoditi nei fondali dell’oceano Pacifico. Scongiurato l’esaurimento di Indio, Europio e Tellurio, i minerali preziosi per l’hi-tech

I cinesi fino a ieri detenevano il 90% del mercato internazionale delle Terre rare. Indio, Europio e Tellurio (oltre a Erbio, Afnio, Tantalio, Tecnezio, Lantanio e Cerio, ma anche Disprosio, Terbio e Ittrio) sono gli elementi della tavola periodica indispensabili ai produttori di smartphone e gadget mobili. Solo pochi giorni fa il ministero dell’Energia americano aveva lanciato l’allarme: entro il 2015 si rischiava l’esaurimento delle terre rare.

Ma il Giappone ha scoperto nei fondali custoditi dall’oceano Pacifico vasti depositi di Terre rare, i minerali, spesso più preziosi dell’oro, necessari al mercato hi-tech, per produrre Tv, computer, smartphone e leghe speciali.Lo dicono l’Università di Tokyo e la Japan Agency for Marine-Earth Science and Technology.

Secondo gli scienziati, la stima è di 100 miliardi di tonnellate di minerali nei fondali: circa 1.000 volte quelli stimati sulla terraferma.

Terre rare
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Autore: ITespresso
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