Il Partito dei Pirati avanza in Germania

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Il Piratenpartei con il 2,1% non entra nel Parlamento tedesco, ma dimostra la vitalità delle idee dei “pirati” che a giugno, grazie ai voti svedesi, hanno conquistato un seggio a Bruxelles

Il Partito dei Pirati cresce in Germania, anche se non è riuscito a replicare il successo del Partito dei Pirati svedesi, capace di conquistare un seggio a Bruxelles, sull’onda delle proteste globali contro la maxi condanna di Pirate Bay in tribunale a Stoccolma.

Il Piratenpartei con il 2,1% non entra nel Parlamento tedesco, ma dimostra la vitalità delle idee dei “pirati” che a giugno, grazie ai voti svedesi, hanno conquistato un seggio a Bruxelles.

I neo-elettri maschi avrebbero scelto il Partito dei Pirati nel 13% dei casi.

Il Partito Pirata italiano sottolinea comunque l’ottimo risultato degli omologhi tedeschi per la vittoria affermando: “Non si tratta di goliardia ma di voglia di cambiamento, di consapevolezza che, al di là di un nome volutamente provocatorio, le richieste, comuni a tutti i partiti pirata, sono più che lecite e fondamentali per uno sviluppo sociale equo, libero e democratico“.

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