Il Patch day di febbraio risolve 41 falle in Internet Explorer

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41 patch per Internet Explorer nel Patch day di febbraio
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Corposo martedì delle Patch a febbraio, con tre aggiornamenti di sicurezza per sanare 41 vulnerabilità in Internet Explorer. Intanto Microsoft rilascia nuovi dettagli su Cortana per Windows 10. Acquisita la startup israeliana N-trig

Microsoft rilascia tre aggiornamenti critici di sicurezza per risolvere 41 falle individuate in Internet Explorer nel Patch day del mese di febbraio. Le vulnerabilità in Internet Explorer sono critiche, sono cioè a rischio di esecuzione di codice da remoto: eventuali exploit potrebbero consentire a chi attacca, di scalare privilegi. Dall’advisory di Microsoft emerge che 40 falle sono state comunicate in privato, solo una era pubblica. Gli altri fix critici riguardano Microsoft Windows Kernel-Mode Driver e Group Policy, i cui bug sono sempre a rischio exploit.

Altre Patch, etichettate come Importanti, sono in Windows, Office, Group Policy e Microsoft Virtual Machine Manager: Rapid7 afferma che la patch per Virtual Machine Manager è la più interessante di questo gruppo di fix.

L’azienda di Redmond ha rilasciato 200 aggiornamenti per Internet Explorer nel corso del 2014. Una falla zero-day in IE per Windows 7 e 8.1 è stata segnalata dal ricercatore di sicurezza David Leo a inizio febbraio.

41 patch per Internet Explorer nel Patch day di febbraio
41 patch per Internet Explorer nel Patch day di febbraio

Intanto Microsoft rilascia nuovi dettagli su Cortana per Windows 10. L’assistente digitale, precedentemente sperimentato su  Windows Phone, Cortana sbarcherà sui desktop con Windows 10 (ora il sistema operativo è in versione test, in Techincal Preview).

In un post per Windows blog, Microsoft ha reso noto come offrire un’esperienza cross-device, in modo tale che le persone chiedano a Cortana di ricordare qualcosa attraverso il telefonino, sebbene essi siano passati al PC all’ora del reminder.

Marcus Ash, group programme manager per Cortana e la Ricerca presso il gruppo Windows PC, cellulari e Tablet di Microsoft, ha dichiarato che Cortana impara quali informazioni ed attività sono importanti, semplicemente osservando le modalità in cui il sistema è utilizzato.

Progressivamente “Cortana impara le vostre preferenze, a fornire accesso veloce alle informazioni e offrire suggerimenti personalizzati per voi“.

Cortana diventerà qualcosa di più di un assistente personale, ma punta a diventare un “contextual operating service” che conosce così bene l’utente da prevedere ciò di cui ha bisogno per portare a termine le attività.

Cortana si baserà su Notebook, che permette a un utente PC di vedere tutto ciò che Cortana sa su di lui e di rimuovere ciò che non si desidera. Inoltre, Microsoft assicura che  Cortana non aggiunge mai nulla a Notebook senza l’esplicito consenso dell’utente.

Cortana è programmata per rispondere a domande differenti e a presentare diverse risposte basate su una griglia di emozioni e stati d’animo. L’interfaccia utente usa una curva circolare animata e non un avatar dalle sembianze umane.

Ancora è da capire se le aziende e gli utenti business si fideranno di trattare informazioni sensibili con una tecnologia di assistente digitale: il comportamento di Cortana in ambiente corporate non è stato ancora presentato.

Infine Microsoft ha acquisito la startup israeliana N-trig, produttore di penne digitali e chip per il touch screen. In precedenza era stata valutata 75 milioni di dollari, con un fatturato di 36.7 milioni di dollari nel 2013, in crescita del 38% rispetto al 2012. Ha totalizzato ricavi pari a 20.6 milioni di dollari nella prima metà del 2014, quando ha venduto 1.3 milioni di pennini digitali, venduti con Surface Pro 3.

I 190 dipendenti della startup entreranno nell’R&D di Microsoft Israele.

Autore: ITespresso
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