Il Pc è senza segreti

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Gli spyware trasmettono alle aziende informazioni sulle nostre abitudini al computer. Vediamo cosa sono gli spyware, come funzionano e quali strumenti utilizzare per proteggerci.

Uno spyware, come indica il nome stesso e semplificando al massimo il concetto, è un programma che “spia” le nostre attività. Una definizione di spyware più articolata, anche se ancora riduttiva, è quella di “un programma nascosto all’interno del sistema operativo che trasmette informazioni – riservate e non – attraverso la rete Internet”. Vediamo allora come descrivono ed illustrano il termine due interessanti siti che cercano di fornire al riguardo tutte le informazioni del caso: stiamo parlando di Whatis.com e di Symantec.com . Whatis.com definisce uno spyware, in modo abbastanza generico, come una “tecnologia che aiuta ad acquisire informazioni a proposito di una persona o un’organizzazione, senza che questi ne siano a conoscenza”. Diversamente Symantec Corporation (che ha recentemente acquisito il portale di sicurezza Securityfocus.com) li definisce come “software che raccolgono informazioni a scopo di marketing o per portare pubblicità sulle pagine Internet”. Molte sono le giustificazioni riguardo l’esistenza di questi programmi, ma nella maggior parte dei casi gli spyware vengono proprio utilizzati per trasmettere pubblicità e raccogliere informazioni sui siti visitati dall’ignaro utente. Diciamo “ignaro” in quanto, normalmente, uno spyware non annuncia la sua installazione, non ci avverte del suo funzionamento all’interno del sistema operativo e silenziosamente effettua connessioni a dei server Internet prestabiliti. L’installazione degli spy-ware dunque non sempre viene notificata, spesso avviene in automatico quando installiamo un programma freeware; in altri casi gli spyware vengono invece installati durante la navigazione, approfittando dell’utente inesperto (i cosiddetti utenti Newbie) che vede apparire una finestra di conferma e – senza leggere di cosa si tratta – clicca sul fatidico pulsante “Accetta”. Gli autori di software freeware vengono allora pagati dalle aziende per inserire proprie porzioni di codice comprendente spyware? Ciò è possibile (ed è stato anche apertamente dichiarato in alcuni casi), e la diffusione degli spyware è comunque, di fatto, in continuo aumento. Anche per questo spyware è diventato, in tanti casi, sinonimo di Gain (Gator Advertising Internet Network, una delle forme più diffuse di pubblicità sulla Rete, oltre ad essere una delle più invasive. Gli approfondimenti sono nei seguenti paragrafi della rivista: -Cookie e spyware al lavoro – Legalità e spyware – I principali spyware – Pulizia nel Pc – Rimozione manuale degli spyware – Protezione senza allarmismi

Autore: ITespresso
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