SICUREZZA: Il pericolo corre sul Web, velocemente

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Il mantenimento della sicurezza informatica costa 6,3 milioni di dollari al giorno (fonte: studio di McAfee). Il 54% è già finito nel mirino di attacchi su larga scala o altre violazioni. Il 37% teme ci sia un incremento della vulnerabilità nell’ultimo anno. Il 40% vede nero per il futuro. Ma la sicurezza IT non va in vacanza neanche per gli utenti di Pc casalinghi e per i possessori di smartphone. Nell’era di Facebook e dei social network, bisogna tenere gli occhi aperti per evitare spiacevoli incidenti

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    Secondo un recente report di Enisa (European Network and Information Security Agency), soltanto il 4,4 % del traffico e-mail è legittimo: il restante 95,6 % è composto di junk email o spam, messaggi che (quando va bene) finiscono nel cestino del Pc. Quando va male, i messaggi fasulli e truffaldini mietono vittime ignare.

    Facebook e i social network hanno ampliato i rischi e le minacce alla sicurezza IT. Tanto che ormai i costi della sicurezza IT superano i 6 milioni di dollari al giorno.

    I consigli per non cadere nella trappole del cyber-crime? Sempre gli stessi. Tenere gli occhi aperti (non credere alle “favole” di chi regala soldi o sconti eccessivi); non cliccare su Url (anche se sembrano affidabili: meglio riscrivere un indirizzo Web a mano, per evitare insidiosi Redirect a siti truffa); non fidarsi di e-mail di utenti sconosciuti; mantenere aggiornati antivirus, firewall e “scudi” a 360 gradi di protezione; differenziare il “nome utente e password” per siti diversi (averli tutti uguali, da Facebook al banking online, rappresenta un vero pericolo per la propria incolumità); non fornire dati sensibili; temere il rischio del furto di identità.

    Autore: ITespresso
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