Il phishing non risparmia Haiti

CyberwarSicurezza

Haiti, già sconvolta da un terremoto, è adesso nel mirino delle truffe online. Il phishing cerca di rubare i dati personali e accedere ai conti correnti online

“L’e-mail in questione reca il logo della Croce Rossa e di Poste Italiane e, dopo aver presentato brevemente la drammatica situazione di Haiti a seguito del grave sisma (citando, fra l’altro, anche il Wfp, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite) invita i destinatari a cliccare su un link che reindirizza l’utente a un sito che consente di effettuare una donazione tramite conto corrente on line”.

Ma attenzione, è un’email fasulla: il phishing è tornato a colpire in Italia, per cercare di rubare i dati personali e accedere ai conti correnti online di chi cade nella truffa telematica.

La Polizia Postale di Pescara ha lanciato il nuovo allarme phishing: l’e-mail ricalca fedelmente nel testo la pagina ufficiale del Wfp e sia la falsa mail che la pagina per le false donazioni riconducono a provider esteri che sono oggetto di indagine.

Phishing e spam sono una piaga. Secondo un recente report di Enisa ( European Network and Information Security Agency ), soltanto il 4,4 % del traffico e-mail è legittimno: il restante 95,6 % è composto di junk email o spam, messaggi che finiscono nel cestino del Pc.

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Autore: ITespresso
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