Il phishing va offline: sui volantini attaccati al parabrezza

CyberwarSicurezza

A lanciare l’allarme delle truffe via flyer è il blog del SANS Internet Storm Center. Il fatto è successo nel Nord Dakota

Il cyber-crime ha fantasia da vendere: ora il phishing sfrutta i flyer, i tradizionali volantini pubblicitari, che troviamo appoggiati al parabrezza, ai vetri dell’auto, quando posteggeremo per strada o in parcheggi pubblici. A lanciare l’allarme delle truffe via flyer è il blog del SANS Internet Storm Center.

L’esperto di sicurezza Lenny Zeltser descrive un nuovo schema per trainare e spingere il traffico verso siti malevoli, usando pamphlet lasciati sulle macchine parcheggiate.

Volantini gialli sono apparsi in un parcheggio nel Nord Dakota. I volantini, che sembrano multe o avvisi veri e propri, parlano di “parking prefernces”, e, per saperne di più, indicano un sito Web.

Andando su uno specifico sito Web, i visitatori trovano fotografie instantanee di auto, isieme alle istruzioni: “Per visionare le immagini del tuo veicolo da Grand Forks, Nord Dakota, scarica qui,” dove alla parola “download” segue un link maligno a un file, chiamato PictureSearchToolbar.exe. Una volta installato, il programma Dll cerca di stabilire una connessione a un sito Web, che Symantec associa a malware.

Insomma, dovremo stare anche attenti ai volantini, d’ora in poi, e non solo alle e-mail degli sconosciuti o dei siti malevoli con nomi truffaldini, simili a quelli legittimi? Se l’America fa da apripista, temiamo di sì.

Autore: ITespresso
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