Il piano frequenze digitali all’esame dal 2 agosto

Autorità e normative

A inizio del nuovo mese l’Agcom inizierà il dibattito sul Digitale terrestre

Il 2 agosto l’Agcom inizierà il dibattito sul piano frequenze digitali. ” Questa volta credo che l’Agcom riuscirà a fare un piano per le frequenze digitali che consentirà agli operatori esistenti di continuare a trasmettere lo stesso numero di canali, liberando una quantità di spettro sufficiente per l’ingresso di nuovi attori nel settore”. Le parole virgolettate sono del commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Stefano Mannoni. “Uno dei vantaggi del digitale terrestre – ha commentato Mannoni – è che serve un minor numero di frequenze per trasmettere lo stesso canale rispetto alla televisione analogica. Quindi, nel momento in cui Rai e Mediaset avessero la garanzia, anche con uno spettro minore, di continuare a trasmettere lo stesso numero di canali, ci sarebbe meno resistenza a liberare lo spettro eccedente. L’idea è fare un piano nazionale e dei piani regionali che prevedano uno spegnimento circoscritto regione per regione”.

Autore: ITespresso
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