Il Pinguino entra a Montecitorio

Workspace

L’infrastruttura informatica della Camera passa da Windows a Linux

Montecitorio, oltre al WiFi in Transatlantico, passa al software libero. Il Transatlantico approda nel mondo open source: l’infrastruttura informatica della Camera dei Deputati passa da Windows a Linux. Il piano prevede una transizione graduale dell’intera amministrazione di Montecitorio al nuovo sistema e la possibilità, a richiesta, per le segreterie e i deputati di scegliere Linux sui notebook. Anche la biblioteca di Montecitorio renderà disponibili al pubblico diverse postazioni informatiche con Linux. Il piano è stato anticipato dall’ordine del giorno di Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura, in sede di bilancio della Camera, per accogliere richieste di trasparenza, sicurezza e risparmio anche nell’Ict pubblico.

Autore: ITespresso
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