Il Plio conferma l’apertura al dialogo nei confronti di Microsoft

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L’assemblea annuale dell’Associazione Plio pone le basi per un ulteriore sviluppo di OpenOffice.org

L’assemblea dell’Associazione PLIO, riunita a Bologna, ha approvato all’unanimità il bilancio 2007 e il bilancio preventivo 2008, che pone le basi per le nuove iniziative tese a sviluppare ulteriormente la penetrazione di OpenOffice.org – la più diffusa suite libera per l’ufficio, e il principale concorrente di MS Office – in Italia. I soci hanno festeggiato i 201.716 download di febbraio e i 413.611 dall’inizio del 2008, pari a quasi 6.900 al giorno, che confermano la tendenza alla crescita già evidente negli ultimi quattro mesi del 2007.

L’Assemblea ha deciso di allargare il Consiglio Direttivo a sette membri, in modo da avere una più ampia condivisione delle responsabilità (pur lasciando invariati i ruoli attuali), e di consentire l’associazione anche a enti e società. Nel corso del 2008, infatti, partiranno diverse iniziative di marketing che hanno l’obiettivo di incrementare il numero delle installazioni all’interno delle aziende, in occasione della presentazione di OpenOffice.org 3.0.

L’Assemblea ha infine confermato l’interesse del PLIO ad avviare un dialogo con Microsoft e gli altri stakeholder, con l’obiettivo di creare le

condizioni affinché si sviluppi un processo di piena interoperabilità tra il formato ODF, supportato da OpenOffice.org e standard ISO/IEC dal 2006, e i

formati supportati dalla suite per ufficio Microsoft,

nella convinzione che questo faciliterebbe la vita degli utenti e potrebbe portare allo sviluppo

di un percorso di convergenza tra ODF e OOXML, auspicato da più parti.

Davide Dozza, Presidente del PLIO, ha detto: “Microsoft ha accolto con interesse la nostra lettera aperta, perché il dialogo con la comunità è una tappa importante per l’interoperabilità con ODF e OpenOffice.org. L’apertura manifestata dal PLIO, però, non modifica la posizione dell’Associazione verso le criticità evidenziate nel corso del processo di standardizzazione di OOXML, elaborata dagli organi sociali ed espressa in più occasioni dal sottoscritto, Presidente e unico portavoce, anche in ambito ISO. Quello che cambia è che oggi, alla luce dell’annuncio di Microsoft, siamo disponibili a valutare i passi dell’azienda in direzione dell’interoperabilità, che sono un presupposto indispensabile per dei progressi in questa direzione e per lo sviluppo di un mercato orizzontale basato su standard aperti“.

Autore: ITespresso
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