Il porno e una modella di Vogue mettono nei guai Google

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Il governo cinese ha deciso di oscurare anche Google, a causa della pornografia. Ma il motore di ricerca deve anche vedersela con le denunce mosse da una modella canadese

Il 2009 non è iniziato nel migliore dei modi per Google, che potrebbe essere oscurato in Cina a causa della pornografia e ora preso di mira da una modella canadese di Vogue, in cerca di un blogger accusato di diffamazione.

Iniziamo dal rischio oscuramento di Google in Cina: secondo Pechino, il motore di ricerca “violerebbe le leggi cinesi in tema di contenuti ad alto contenuto pornografico”, e quindi verrà oscurato. Scrive The Inquirer : “Si è deciso di lanciare una campagna nazionale per fare piazza pulita della tendenza alla volgarità su Internet e sono stati indicati un vasto numero (di siti) che violano la moralità pubblica e danneggiano la salute fisica e mentale della gioventù e delle persone giovani”. A rischio censura è anche il maggiore concorrente di Google in Cina, il motore dagli occhi a mandorla Baidu. Ma la politica della censura in Cina, invece di arretrare, avanza .

Se in Cina Google non se la passa bene, meglio non va in Occidente, dove Google è invece finito nel mirino della modella canadese di Vogue, Liskula Cohen. La modella vuole conoscere l’identità di un blogger che su Blogspot l’avrebbe diffamata. La 36enne modella, che si sente presa in gira dai post sul blog della galassia Blogger, ha chiesto un’ingiunzione a un tribunale, per costringere Google a svelare l’identità del blogger irriverente. Lo riporta The Register .

Dopo la causa per il caso del disabile su Google Video (intentata in Italia), le cause per pirateria contro Youtube (anche in Italia, da parte di Mediaset), e le denunce per violazione della privacy su Google Street View , ora un blog diventa la nuova spina nel fianco di Google.

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