Il porno online fa naufragare PlayBoy

Management

PlayBoy è in vendita per 300 milioni di dollari

PlayBoy punta il dito copntro la pornografia in Rete: il giornale patinato, simbolo di un’epoca, è in vendita per 300 milioni di dollar i.

Il porno online fa naufragare PlayBoy: solo qualche mese fa, Bill Tancer, manager di Hitwise, a Reuters affermava che il porno, pur rimanendo una delle categorie più viste sul Web, perdeva lo scettro, sorpassato dal successo del social networking. I siti Internet più visitati non erano più a luci rosse, ma sono siti di social network.

Il porno si è dimezzato , crollando dal 20% di un decennio fa al 10% attuale. Ma non è abbastanza per impedire il naufragio dello storico PlayBoy, che ha perso 600mila lettori tra il 2002 e il 2008.

Nel 2007 il download dei video hard era un mercato in espansione : il giornale belga Het Laatste Nieuwsha scoperto che il 35% dei video online scaricati era hard . Quattro utenti su dieci visitavano siti hard, mentre in Usa veniva pubblicato un video a luci rosse ogni 39 secondi. Nel 2006 hanno speso di più nei contenuti xxx, cybersex, i cinesi con 20,5 miliardi di euro, seguiti da sudcoreani, giapponesi e statunitensi; gli italiani erano fra gli ultimi con 12 euro a testa.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore