Il Premier David Cameron lancia la tolleranza zero contro il porno online

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David Cameron: Londra lancia la tolleranza zero contro il prorno online
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Il primo ministro inglese vuole il Parental control di Stato, per lanciare una campagna di la tolleranza zero contro il porno online nella Rete britannica

Tolleranza zero contro gli abusi sui minori e il porno online. La campagna a favore di un Parental control di Stato porta la firma del Premier britannico David Cameron, che ha dichiarato che la Rete dovrà diventare uno spazio sicuro, anche a misura di bambini, perché “Internet non è parallela alla vita reale, o una via di fuga dalla realtà; è la vita reale“.

Se Steve Jobs aveva dichiarato una crociata contro il porn, bandito dall’App Store, il suo negozio di terze parti per iPhone e iPad, il proclama del Premier inglese David Cameron appare decisamente più ambizioso: filtri sulla connettività verranno introdotti con la collaborazione dei fornitori di connettività e di tutti gli intermediari del Web, a partire dai motori di ricerca.

I nuovi abbonati, al momento dell’attivazione del servizio, potranno decidere se mantenere la casella spuntata di default a favore dei filtri sui contenuti che lo Stato britannico ritiene pericolosi per i giovani, in grado di “corrodere l’infanzia”.

La Gran Bretagna diventerà uno Stato libero dal porno? Verranno fatte distinzioni: fra pornografia e atti estremi e violenti; verrà distinta la pornografia dai contenuti “utili ed istruttivi”. Ma tutto dipenderà dall’efficacia della modalità di applicazione, che lascia dubbi agli ISP, mentre gli attivisti chiedono trasparenza.

Cameron però guarda oltreoceano, per trovare un’alleanza con le aziende che operano in Rete, al fine di sradicare il porno e gli abusi sui minori: “Ci sono persone che caricano le immagini. Dobbiamo perseguirle. Ci sono utenti che consumano questi contenuti. Dobbiamo perseguirli. Ma nel triangolodichiara Cameron – ci sono anche le aziende che permettono che ciò accada, e devono fare di più per aiutarci a risolvere questo problema“.

E’ dal 2012 che la Gran Bretagna è pronta a una nuova proposta di legge, l’Online Safety Bill, che intende implementare un meccanismo di filtraggio dei contenuti porno. Immagini, video, siti a luci rosse saranno filtrati dai provider, costretti a bloccare il materiale hard di default. Agli utenti verrebbe però lasciato un meccanismo di opt-in successivo, per azzerare il blocco anti porno. Ad esprimere forti dubbi è l’Internet Service Providers Association (ISPA): gli utenti potrebbero servirsi di servizi di Proxy per aggirare i blocchi, mentre i filtri potrebbero rallentare la Rete. Adesso solleva forti perplessità l’Open Rights Group.

Cameron immagina delle splash screen che appaiono a chi effettua la ricerca di materiale pedopornografico sui motori di ricerca, ricordando loro che la ricerca di materiale inappropriato può avere conseguenze pesanti come “la perdita del lavoro e della famiglia”. Cameron immagina anche filtri come nel Great Firewall cinese, per impedire ai cittadini britannici di accedere a contenuti illegali. I confini con la censura sono sempre più sottili? I dubbi sulla controversa proposta del Primo ministro inglese, serpeggiano.

David Cameron: Londra lancia la tolleranza zero contro il prorno online
David Cameron: Londra lancia la tolleranza zero contro il prorno online
Autore: ITespresso
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