Il prezzo dell’esclusiva Linux tra Microsoft e Novell

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Il colosso di Redmond pagherà 308 milioni di dollari. In tanto Novell spiega
perché non viola la Gpl

La partnership su Linux costa cara a Microsoft: 308 milioni di dollari, ecco il costo dell’alleanza in esclusiva ?open source? tra il colosso di Windows e Novell. Lo storico accordo di fatto renderà Suse desktop e i prodotti server di Novell, l’unica distribuzione approvata da Microsoft (che invece si riserva di attaccare le altre Linux distro, che non accettino l’ombrello protettivo della BigM). Solo 240 milioni di dollari verranno versati da Microsoft in coupon per Suse Linux Enterprise Server. L’accordo è un’esclusiva (fino al primo gennaio 2012), quindi impegna Microsoft a non firmare simili accordi con altre distribuzioni Linux. Sulla collaborazione tecnica Novell non ha dato dettagli finanziari dell’intesa, mentre la virtualizzazione di Linux e Windows costerà a Microsoft 12 milioni di dollari all’anno. Ma l’accordo ha sollevato dubbi in ambiente Gnu/Linux: in particolare esperti di Free software hanno espresso dubbi sulla compatibilità dell’accordo con l’attuale licenza Gpl, e soprattutto la prossima versione. Novell ha risposto così ai detrattori open source dell’accordo: Novell ha chiesto a Software Freedom Law Center (SFLC) di dimostrare che l’intesa non viola i principi della General Public Licence (Gpl). In base all’accordo con Microsoft Suse Linux non subirà potenziali contenziosi legali. Ma l a General Public Licence (GPL2) proibisce a persone o aziende di distribuire codice in licenza Gpl, una volta stipulati accordi che entrino in contraddizione con i termini della licenza. La Gpl 3 in futuro proibirà accordi in maniera più radicale.

Autore: ITespresso
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