Il primo passaporto digitale è stato consegnato a Potenza

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Le impronte digitali dei polpastrelli approdano sull’e-passport con il micro-chip con i dati biometrici. La novità parte dalla Basilicata con i primi 4800 passaporti digitali

Quasi 5mila, per la precisione 4800 e-passport, sono stati consegnati dal Ministro degli Esteri in Bassilicati,. E così Potenza è arrivata prima al traguardo: il primo passaporto digitale è stato consegnato a Potenza, con le impronte digitali dei polpastrelli, passate allo scanner, approdano sull’e-passport, dotato di micro-chip con i dati biometrici. Costa 90 euro, marche di concessione comprese, come il vecchio passaporto.

L’Italia sbarca nell’era del passaporto digitale, un po’ in ritardo rispetto alla direttiva europea del 2004.

Spaid-500 si occupa dell’inserimento dei dati biometrici (polpastrelli e foto) nel micro chip.

Gli utenti devvono ricordarsi che, come le carte di credito, gli e-passport vanno tenuti lontano da fonti di calore e umidità.

Autore: ITespresso
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