Il progetto Reti Amiche del ministro Brunetta entra nel vivo

Autorità e normative

La Pa accorcia le distanze con i cittadini, sbarcando alle Poste e presso i tabaccai. Ma Internet?

Fino a poco tempo fa a innovare la Pa doveva essere la Grande Rete: Internet, l’autostrada digitale. Invece, il ministro Renato Brunetta preferisce la politica dei piccoli passi, all’insegna della familiarità e dell’efficienza: il progetto Reti Amiche del ministro Brunetta entra nel vivo, e porta la Pubblica Amministrazione alle Poste e presso i tabacca i.

Internet è sempre aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette? Vero, ma il ministro Brunetta snocciola i dati delle Reti Amiche: sono già aperti 7mila punti di contatto, e si punta a quota 40mila nel 2009 e 100mila nel 2010.

Dopo le Poste e i tabaccai, il ministro mette pensa a mettere insieme anche i servizi di banche, farmacie, carabinieri, notai e della rete di Coldiretti.

Servizi: rinnovo e richiesta passaporto , pagamento dei contributi per colf e badanti, rilascio permessi di soggiorno.

Con il progetto Reti amiche – ha affermato il ministro – puntiamo a migliorare l’efficienza della Pubblica amministrazione, il contatto fra Pa e cittadini e i servizi offerti alla collettivita’ e a ridurre gli oneri per le amministrazioni nelle transazioni fra pubblico e privato. Il tutto a costo zero per lo Stato. Per fornire i servizi ai cittadini – ha sottolineato il ministro –siamo partiti dalle reti di soggetti gia’ esistenti come tabaccai e Poste italiane, per creare efficienza ma soprattutto amicizia con il cittadino. E stiamo lavorando con Unicredit, Coldiretti e Carabinieri. Spero – ha concluso Brunetta – che anche le Ferrovie possano partecipare al progetto e ad ogni modo la rete e’ aperta e ben vengano nuove candidature”.

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Autore: ITespresso
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