Il Programmatic advertising batte social media e video

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Il Programmatic advertising batterà social media e video
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Il Programmatic Advertising è uno dei settori più dinamici della pubblicità online. Secondo Zenith, il Programmatic advertising registrerà un incremento del 31% nel 2017. Si tratta di una crescita più veloce di tutti gli altri canali digitali, superiore ai social media e au video online. Dal nuovo report, intitolato Programmatic Marketing Forecasts, che copre 41

Il Programmatic Advertising è uno dei settori più dinamici della pubblicità online. Secondo Zenith, il Programmatic advertising registrerà un incremento del 31% nel 2017. Si tratta di una crescita più veloce di tutti gli altri canali digitali, superiore ai social media e au video online.

Dal nuovo report, intitolato Programmatic Marketing Forecasts, che copre 41 mercati chiave dell’advertising, emerge che il Programmatic metterà a segno una crescita superiore a quella dei social media (+25%) e dei video online (+20%). Ma anche in questi canali, una percentuale crescente di pubblicità sarà venduta in modalità programmatica. Quest’anno il Programmatic advertising rappresenterà metodo di vendita del digital display: raggiungerà il 51% della spesa, ma si prevede una crescita fino al 56% nel 2017. Nel 2012 si fermava al 13% della spesa in display advertising.

Il Programmatic advertising batterà social media e video
Il Programmatic advertising batterà social media e video

L’acquisto degli spazi pubblicitari sul Web avviene attraverso le piattaforme di Programmatic che fungono da aggregatori della domanda e dell’offerta: i publisher vendono le impression del proprio inventory; gli inserzionisti concorrono tra loro per acquistarle. L’uso delle piattaforme Programmatic consente di automatizzare ed accelerare il processo di compravendita, grazie a nuove opportunità, attraverso cui smaltire l’invenduto. Agli inserzionisti, il Programmatic Advertising consente di tagliare le spese di gestione delle campagne, di aumentarne la trasparenza e renderne più semplice la gestione, permettendo al contempo di intercettare un target e una segmentazione specifica, impensabile con una gestione manuale delle campagne.

Il Programmatic Advertising è passato da 5 miliardi di dollari nel 2012 a 39 miliardi di dollari nel 2016, registrando una crescita media pari al 71% annuo. Il tasso medio annuo scenderà al 28% annuo fino al 2018, ma a quel punto il Programmatic Advertising rappresenterà un mercato da 64 miliardi di dollari.

Autore: ITespresso
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