Il ramo d’azienda Nokia Security Appliance ceduto a Check Point

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Una transazione attesa dal mercato pone fine a una collaborazione più che decennale

La decisione era già stata presa mesi fa e ben nota agli addetti ai lavori dell’area sicurezza It. Ma solo oggi Nokia ha annunciato ufficialmente di aver finalizzato l’accordo per la cessione a Check Point del proprio ramo d’azienda “Security Appliance”.

Certo la collaborazione durava da oltre un decennio, ma l’annuncio va nella direzione di Nokia, che in difficoltà anche sul classico terreno dei terminali per la mobilità , accelera la uscita dal mercato aziendale delle piattaforme per le infrastrutture It.

La finalizzazione dell’accordo di cessione è prevista entro il 31 marzo 2009, subordinatamente all’approvazione da parte degli organi competenti e al rispetto delle consuete condizioni contrattuali.

Le dichiarazioni ufficiali esprimono soddisfazione per l’esito dell’avventura congiunta nel ramo della sicurezza. Particolarmente ottimista sembra Gil Shwed, Ceo di Check Point. “L’inserimento dei dispositivi di sicurezza Nokia nell’ampia gamma di soluzioni Check Point costituisce la naturale conclusione di una lunga collaborazione e assicurerà l’ulteriore sviluppo delle soluzioni già in uso da parte dei clienti di entrambe le società.”

Le soluzioni Nokia erano composte da piattaforme di sicurezza sviluppate specificatamente per il cliente e ottimizzate per firewall, Vpn e software Utm (Unified Threat Management) Check Point.

Check Point propone un’ampia gamma di Security Gateway, disponibili in forma di software o di dispositivi dedicati

Autore: ITespresso
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