Il rapporto semestrale dei Kaspersky Lab

Sicurezza

Il consueto appuntamento semestrale con il rapporto dedicato alle tendenze in
atto nel settore delle minacce informatiche

La società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica Kaspersky Lab ha presentato l’ultima relazione semestrale sui cambiamenti più significativi nell’evoluzione dei codici maligni e ha ipotizzato futuri sviluppi della diffusione di virus e malware in tutto il mondo. Nella prima metà del 2006 il numero di nuovi codici maligni (modifiche comprese) è salito ogni mese dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2005. In particolare, i Trojan hanno evidenziato una maggiore velocità di sviluppo rispetto alle altre tipologie di minaccie. L’aumento nel numero delle nuove tipologie di Trojan ha raggiunto il 9% durante la prima metà del 2006. Tra i vari tipi di Trojan, i più diffusi sono i Backdoor (30%), i Trojan-Downloader (26%), i Trojan-PSW (12%) e i Troyan-Spy (13%). In futuro, è molto probabile che la crescita di programmi Trojan rimanga costante, pur con qualche rallentamento. Per quanto riguarda la categoria di virus e worm continua il declino iniziato già da più di un anno. Sulla base dei risultati del primo semestre del 2006, il numero di nuove tipologie di virus e worm è diminuito dell’1,1%. Sebbene esista ancora il rischio che gli utenti smettano di utilizzare adeguate protezioni, creando opportunità per utenti malintenzionati, con tutta probabilità virus e worm continueranno a diminuire in futuro. I n generale, fra le altre tipologie di malware, le più diffuse sono le seguenti: Exploit (30%), HackTool (18%), Bad Jokes e Hoax (17%), SpamTool (9%), IM-Flooder (6%), Constructor (6%), Flooder (5%). Il numero di nuove tipologie di programmi maligni è diminuito del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2005. Infine, una delle più pericolose tendenze degli ultimi mesi è la crescita numerica dei casi in cui utenti malintenzionati usano un programma per modificare i dati sul computer della vittima. Nel gennaio 2006, questi tipi di programmi erano rappresentati da un solo Trojan, il Trojan.Win32.Krotten. Solo durante il primo semestre di quest’anno, il numero di Trojans usato per i ricatti è aumentato da due a sei (Krotten, Daideneg, Schoolboys, Cryzip, MayArchive, Gpcode).

Autore: ITespresso
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