Il redditometro sposa la privacy

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Il redditometro diventa a prova di privacy. Escluse le medie ISTAT dai parametri di ricostruzione del reddito ai fini del Redditometro

Dopo quattro anni, il redditometro vede la luce. E finalmente passa il test della tutela della privacy, dopo aver escluso le spese per alimenti e abbigliamento, e dando più peso alla composizione del nucleo familiare. Innanzitutto l’Agenzia delle Entrate, né in fase di selezione né in sede di contraddittorio, non utilizzerà le spese correnti in base alla media Istat. I correttivi erano stati richiesti da parte del Garante della privacy. Le spese per bevande, alimentari, abbigliamento e calzature, alberghi e viaggi organizzati. I chiarimenti sono contenuti nella circolare 6/E/2014.

Il Garante ha stabilito che il reddito può essere ricostruito attraverso: dati relativi alle spese certe; spese per elementi certi; fitto figurativo, da verificare in sede di contraddittorio. La rinuncia alle medie ISTAT dai parametri di ricostruzione del reddito ai fini del Redditometro, mette i paletti al ricorso al fitto figurativo. Nel rilevare il tenore di vita dei contribuenti, l’Agenzia delle Entrate deve fondare le verifiche sulla famiglia fiscale, la cosiddetta famiglia di fatto, che può differire da quella anagrafica.

Ormai da inizio anno l’anagrafe dei conti correnti non ha più segreti: sono noti i dati anagrafici dei titolari, ma anche i valori dei saldi a inizio e a fine anno, oltre alla somma degli accrediti e degli addebiti. Banche, Poste italiane, istituti di investimento collettivo, società di gestione del risparmio hanno già comunicato al Fisco tutte le informazioni relative all’anno 2011 ed entro fine marzo trasmetteranno le informazioni anche per l’anno 2012. Per il 2013 la scadenza è invece fissata al 20 aprile del 2015. I contribuenti non in linea dovranno giustificare il proprio tenore di vita se si discosterà in maniera significativa dai livelli di reddito dichiarato. Gli istituti di credito invieranno al Fisco anche le informazioni sul numero di accesso alle cassette di sicurezza. Sogei fornirà il sistema di monitoraggio e mappatura contro l’evasione fiscale più completo al mondo. Già nel 2012 Serpico processava 22.200 informazioni al secondo su duemila server.

Ieri il governo Renzi ha annunciato la riduzione del cuneo fiscale per i dipendenti (o assimiliati) che hanno reddito lordo fino a 25mila euro annui, da adottare a decorrere dal 1° maggio: si tratta di circa mille euro di tasse in meno per chi guadagna meno di 1500 euro netti al mese. In favore delle imprese, sono invece altre due misure: il taglio del 10% dell’Irap nonché attraverso la riduzione del 10% dei costi per l’energia.

Redditometro a prova di privacy
Redditometro a prova di privacy
Autore: ITespresso
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