Il Regno Unito scaglia lo spam contro il P2p

CyberwarSicurezza

Gli Isp inglesi BT, Virgin, Orange, Tiscali, BSkyB e Carphone Warehouse non diventano cyber-polizitti contro la pirateria, ma sdoganano l’avviso via email ai downloader

Più che un avviso ai naviganti, sarà un avvertimento agli “scaricatori folli”: email ai downloader. Gli I sp inglesi BT, Virgin , Orange, Tiscali, BSkyB e Carphone Warehouse non diventano cyber-polizitti contro la pirateria, ma sdoganano l’avviso via email ai downloader. Le conseguenze però non sono state ancora decise. La dottrina Sarkozy per ora non è stata adottata dai britannici. L’accordo tra i Provider segna comnunque un punto di svolta: no ai cyber-cop, sì allo spam anti pirateria. L’industria musicale spera che la ” sensazione Grande Fratello ” (o monitoraggio, e cioè la percezione di sentirsi controllati e colti in fallo) intimidisca il 70% dei 6,5 milioni di downloader inglesi, riportandoli sulla retta via: il download legale. La soluzione definitiva, però, è ancora tutta in discussione: c’è chi proponi i filtri al P2p, sul modello Comcast americano; chi propone invece una “tassa” annuale a chi preferisce accedere a tutta la Rete, P2p illegale compreso.

Autore: ITespresso
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