Il Regolamento AgCom non ha frenato, ma ha moltiplicato la pirateria

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Il Regolamento AgCom non ha frenato, ma ha moltiplicato la pirateria
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Da uno studio italiano emerge che il Regolamento AgCom è stato un flop: non solo non ha bloccato il fenomeno della pirateria, ma l’avrebbe perfino incentivata

L’idea alla base dello studio, che contesta le performance del controverso regolamento AgCom, è semplice ma efficace: consiste nel verificare cosa accade dopo l’oscuramento di un sito con contenuti non originali. In genere, la maggior parte dei siti oscurati riemerge in Rete dopo pochi giorni o poche ore. Ma bisogna tracciare anche i comportamenti degli utenti del sito pirata: se passano alla legalità o ricominciano a cercare nuovi siti pirata.

Lo studio italiano di Giorgio Clemente, docente di Informatica a Padova, intitolato “Gli effetti sulla pirateria dei provvedimenti in materia di diritto d’autore”, ha analizzato l’impatto dell’oscuramento di ben 27 siti, scoprendo che la Delibera Agcom genera l'”Effetto Streisand”. Si tratta del fenomeno del megafono: più chiedi di silenziare, più l’informazione si moltiplica. Prende il nome dall’attrice Barbra Streisand, che aveva chiesto a un blogger la rimozione di informazioni che la riguardavano, ottenendo invece di moltiplicarne la diffusione in rete.

Il Regolamento AgCom non ha frenato, ma ha moltiplicato la pirateria
Il Regolamento AgCom non ha frenato, ma ha moltiplicato la pirateria

Giorgio Clemente ha contato il numero di accessi unici sui motori di ricerca ed aggregatori di link pirata ai video di film e serie Tv, nell’arco temporale che va dal 31 marzo 2014 (al debutto del regolamento) fino al 10 aprile 2015, prima e dopo l’oscuramento intimato da Agcom: spesso il numero di accessi al sito oscurato cresceva anziché scendere. Un paradosso costoso, insomma.

I siti inibiti da AgCom non solo ricatturano gli utenti persi nell’oscuramento, ma anzi aumentano il traffico, ottenendo l’effetto opposto voluto dall’Authority nella lotta alla pirateria.

I due metodi per battere la pirateria digitali sono i seguenti: aumentare l’offerta legale, soprattutto in streaming (in autunno arriverà Netflix nei video, da qualche giorno è sbarcata in Italia Apple Music in ambito musicale); puntare sull’educazione civica e digitale nelle scuole. Invece, al momento, l’AgCom, già criticata per l’enforcement del copyright, sembra vittima del circolo vizioso dell’Effetto Streisand. E la pirateria, invece di essere debellata e diminuire, si moltiplica ed aumenta.

Autore: ITespresso
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