Il riconoscimento facciale sui futuri dispositivi di Google

Dispositivi mobiliMobility
Il riconoscimento facciale sui futuri dispositivi di Google
3 26 Non ci sono commenti

Google adotterà la tecnologia di riconoscimento delle immagini e dei volti, a livello hardware. Un aiuto per persone non vedenti, una semplificazione per gli m-payments

Già oggi Google sfrutta la tecnologia di riconoscimento delle immagini nella sua applicazione Foto, per effettuare ricerche per parole chiave – come “cibo” o “bambini” – ottenendo foto in tema. Ma il motore di ricerca di Mountain View starebbe collaborando con Movidius, startup specializzata in processori, per integrare la tecnologia di riconoscimento facciale (e di immagini), direttamente a livello hardware nei telefonini. Lo riporta il Wall Street Journal (Wsj), secondo cui gli smartphone, e non singole apps, saranno in grado di identificare il volto di chi li usa o l’oggetto che inquadrano.

Il riconoscimento facciale sui futuri dispositivi di Google
Il riconoscimento facciale sui futuri dispositivi di Google

I telefonini potrebbero riconoscere oggetti in tempo reale anche senza internet: ciò semplificherà autorizzazioni di transazioni economiche e aiuterà persone non vedenti.

Google sta adottando sempre più il Deep learning, l’apprendimento delle macchine grazie a tecnologia di intelligenza artificiale (AI).

Alphabet ha comprato DeepMind, startup specializzata nell’AI. Sfruttano l’AI le Google Maps, oggi consultabili offline, Google Now (che sfida Apple Siri e Microsoft Cortana), Google Translate e il nuovo Smart Reply su Gmail. La Web mail è in grado di rispondere in automatico come se fosse una segretaria digitale. La smart-reply che analizza i testi delle email in arrivo ed offre tre risposte su misura che l’utente può ignorare o personalizzare.

Il riconoscimento facciale rappresenta un nuova frontiera critica per i Garanti Privacy mondiali.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore