Il ritorno degli investimenti dalle app in cloud (2.a parte)

AziendeCloudCloud ManagementManagement
0 1 Non ci sono commenti

Per una PMI le applicazioni cloud (SaaS) sono uno strumento di crescita. Quali sono i costi e quali i benefici?

E’ questa la seconda parte di una breve guida al TCO ( total cost of ownership) , ossia alla valutazione dei costi di esercizio di un’applicazione SaaS. Si esaminano e valutano quattro aspetti.

Nella prima parte si era riferito di :
– Benefici: come l’azienda trae beneficio dalle applicazioni cloud
– Costi: quanto costano in termini di di risorse IT le applicazioni SaaS.

Ora in questa puntata finale si analizzano :
– Rischi : impatto sulle attività operative dell’azienda
– Flessibilità: l’investimento crea nuove opportunità all’organizzazione ?

Analisi dei rischi

 

Il mercato del   cloud
Il mercato del cloud

Nessuna cambiamento è privo di rischi. E’ un incertezza che va gestita e va raffinata anche sotto due aspetti particolarmente importanti nella tecnologia orientata al cloud : la durata della vita e sul mercato del fornitore ( tanto più a rischio in questo mercato dove sono frequenti fusioni e acquisizioni) e un eventuale legame difficile da sbrogliare ( lock-in) con il fornitore scelto che potrebbe rendere difficile il passaggio ad un altro. L’arrivo delle piattaforme cloud, come Azure di Microsoft o AWS di Amazon , per non parlare della piattaforma ex Force.com di Salesforce.com  o di IBM , ha abbassato la barriera d’ingresso alle soluzioni SaaS.

Windows Azure
Windows Azure

 

Infatti molte startup interessate a realizzare applicazioni per il cloud possono anche iniziare così con piccoli team di sviluppatori senza alcun ( o almeno ridotto ) costo iniziale diretto e o da parte di fondi di venture capital. Come risultato cresce per gli utenti finali il numero di applicazioni cloud disponibili, ma alcune hanno già dimostrato di avere una vita brevissima per due ragioni : fallimento o acquisizione da parte di aziende più affermate.

Il  marketpalce di  Windows Azure
Il marketpalce di Windows Azure

Un’acquisizione può portare con sé i benefici che derivano dalla stabilità e da ulteriori investimenti. I rischi possibili possono tuttavia riguardare il cambiamento della contrattualistica , dei prezzi o in alcuni casi la chiusura della azienda acquisita. In generale , dato che questo tipo di mercato si muove molto velocemente , sono da tenere in considerazione i rischi i rischi relativi alla durata di vita di un vendor .

Amazon AWS
Amazon AWS

Inoltre le applicazioni cloud si possono far partire subito e facilmente.Ma a lungo termine le aziende utenti possono incontrare difficoltà e costi imprevisti nel cambiare provider. In alcuni casi gli utenti si trovano agganciati ad applicazioni cloud particolarmente facili e resisotono in maniera strenua ad abbandonare le applicazioni che piacciono. Senza contare l’intervento sempre più forte delle scelte di dispostivi e applicazioni personali da parte degli utenti aziendali ( è il fenomeno del cosiddetto BYOD ) . Per di più la maggior parte dei cambi di fornitore richiede una migrazione dei dati e dei costi di implementazione per uno spostamento da una soluzione all’altra di ogni tipo ( cloud, hosted oppure on premises).

Salesforce.com
Salesforce.com

Oltre a queste considerazioni che sono comuni e in qualche modo trasversali per tutte le applicazioni SaaS, ne entrano in gioco altre legate al settore specifico in cui il software viene messo al lavoro . Le soluzioni che si rivolgono a un vasta platea di utenti basano i loro benefici su un progetto intuitivo e facile da usare. Un esempio tipico sono le applicazioni di CRM e contact center in cui il personale di vendita cambia molto spesso e in modo continuativo. In questi casi l’usabilità della soluzione veste un ruolo determinante in quanto riduce i costi di formazione con un impatto significativo sul ROI. Altre applicazioni , come quelle per il mondo finanziario o i professionisti IT , sono meno toccate dal progetto dell’interfaccia utente in quanto le persone a cui si rivolgono sono poche e spesso aperte a un progetto di formazione e training.

A livello di costi e di risparmio le funzioni di una applicazione influiscono direttamente sulle risorse di hardware e di personale IT che possono essere abolite o reimpiegate nell’uso aziendale. Alcune applicazioni cloud sostituiscono direttamente grandi attività on premises ( con risparmio delle risorse IT e di supporto) , mentre se un’applicazione è semplicemente un’aggiunta ( add-on) o sostituisce solo una parte di un’applicazione più grande la riduzione dei costi può essere poco significativa. Anche gli aggiornamenti hanno un loro valore di investimento in funzione dei settori applicativi. Un esempio per tutti riguarda quello della sicurezza e della compliance che richiede spesso e volentieri una serie di aggiornamenti dei contenuti. Meno problemi invece per alcuni settori applicativi più stabili ( ma non tanto) come la contabilità.

La piattaforma Salesforce1 ex Force.com
La piattaforma Salesforce1 ex Force.com

Agilità di cambiamento e flessibilità

Ai benefici di tipo tattico descritti prima ne vanno aggiunti altri di tipo strategico che hanno a che fare con la possibilità di fare velocemente cambiamenti tecnologici in grado di generare valore a livello del business particolare di ogni azienda. L’investimento può crescere e diminuire (scalare) secondo le esigenze . I tecnici parlano di scale out delle applicazioni cloud ( o anche di elasticità) per l’ingresso in nuove regioni. Ma c’è spesso anche l’esigenza di ridurre gli investimenti in certe applicazioni cloud ( scale down) su base trimestrale o annuale oppure per ridurre il numero di posti di lavoro in uso.

Le applicazioni cloud assicurano di poter trovare sempre disponibile la capacità che serve , senza pianificare a lungo termine o accingere infrastruttura IT. Gli utenti e i dirigenti dei diversi settori aziendali possono partecipare con un ruolo chiave nelle scelte tecnologiche. I più importanti sostenitori di una scelta cloud sono proprio gli utenti. Questi si sentono coinvolti dalle tecniche cloud proprio per la facilità con cui possono modificare l’interfaccia e i rapporti nelle procedure aziendali senza passare per l’IT professionale. Insomma possono abilitare cambiamenti in tempo reale secondo le esigenze dei loro affari. Questo è tanto più vero in un ambiente aziendale medio piccolo dove spesso è assente e o molto la ridotta la presenza di professionisti IT a supporto degli utenti.

Fine

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore