Il roaming telefonico fuori dalla Ue costa un occhio

Mobility

Il pericolo che il roaming al di fuori dell’Unione europea diventi
supercostoso, è tutt’altro che teorico

AGLI OPERATORI EUROPEI è appena stato intimato di smettere di spennare i cittadini dell’UE con gli addebiti per il roaming telefonico, ma il pericolo che il roaming al di fuori dell’UE diventi supercostoso è tutt’altro che teoric o. Awayphone, un operatore internazionale specializzato in telefonia mobile, ha compilato una classifica dei sei paesi dove è meglio astenersi dal roaming perché hanno le tariffe più care. La lista comprende Turchia, Russia, Marocco, Cina, Hong Kong e Tailandia. La Turchia è un buon esempio di destinazione dove gli utenti di telefoni cellulari rischiano di essere spennati. Per esempio potrebbe capitarvi di aver bisogno di chiamare un numero locale dal vostro cellulare. Potrebbe capitarvi di telefonare all’hotel per chiedere perché il bus dedicato ai clienti non è venuto a prelevarvi all’aeroporto. Normalmente vi costerebbe più di 21 euro. Il ricorso a un servizio come Awayphone farebbe scendere il prezzo a circa 4 euro, che resta comunque un prezzo piuttosto alto. Tra gli altri paesi costosi, guida la classifica Hong Kong, dove telefonare a casa con il cellulare può costare una cifra pari a 27 euro per dieci minuti. Awayphone pensa di poter abbattere il costo della stessa chiamata di circa il 70 per cento. Naturalmente Awayphone non è la sola società in grado di fornire le SIM speciali per il roaming. Sul suo sito web la società ci rende un servizio molto utile nominando i suoi concorrenti. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore