Il robot ’emotivo’ porta la firma del Politecnico di Milano

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Il prototipo, in grado di riconoscere le emozioni, funziona come un videogame

Dopo l’umanoide che corre e va in bicletta o dirige l’orchestra, è invece M ade in Italy e porta la firma del Politecnico di Milano, il robot che è in grado di riconoscere le emozioni.

Il robot ’emotivo’ potrebbe aiutare nella riabilitazione dei malati affetti da ictus, ai quali è necessaria una lunga riabilitazione fisica. I sensori del robot, non sono invasivi, e misurano attività fisiologiche del paziente, per selezionare terapie mirate più efficaci. Il robot funziona come un videogioco e chiede al paziente di spostare una manopola in percorsi appositi, per valutare se il paziente è sotto stress o se non riesce ad eseguire alcuni movimenti.

Il prototipo è stato realizzato dal Laboratorio di intelligenza artificiale e robotica del Politecnico di Milano nell’ambito di una collaborazione dell’ateneo con l’Iit (Istituto Italiano di Tecnologia) e la Fondazione Maugeri.

Autore: ITespresso
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