Google si ritaglia un ruolo nell’acquisizione di Yahoo!

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Crescono i pretendenti di Yahoo!. Oltre a Microsoft e ad Alibaba, anche Google potrebbe finanziare un’offerta per Yahoo!

L’acquisizione di Yahoo! passerà alla storia come un campo minato. Non c’è solo in pista Microsoft con due fondi per comprare Yahoo!, dopo l’Opa da 47.5 miliardi di dollari, fallita nel 2008. Non c’è solo il forte interessamento dei cinesi del portale di e-commerce Alibaba. O AOL. Ma a ritagliarsi un ruolo c’è pure Google. Nell’acquisizione di Yahoo! Google potrebbe esercitare l’opzione di non prendere parte all’offerta e non è impegnata in discussioni serie con i partners, ma potrebbe decidere di finanziare un gruppo di interessati all’acquisizione. Oggi Yahoo! vale circa 20 miliardi di dollari; fra i 16 e i 18 dollari per azione, lontano dai 33 dollari per azione di solo tre anni fa.

Yahoo sta soppesando tutte le opzioni strategiche dopo la cacciata del Ceo Carol Bartz, compresa la vendita. Google, già sotto indagine Antitrust, non può agire in “prima persona”, tuttavia può prestare finanziamenti per evitare che Yahoo! cada nelle mani di arci-rivali come Microsoft. Secondo Opus Research, Google teme un’acquisizione di Yahoo! perché potrebbe diventare un argomento a favore dell’accusa di monopolio: finché i player del mercato della ricerca online sono tanti, Google non può essere accusata di abuso di posizione dominante; ma se i motori di ricerca si assottigliano, la posizione di Google sotto indagine Antitrust, potrebbe diventare delicata.

Google possiede 42.6 miliardi in contanti, e può permettersi investimenti o finanziamenti. Senza dover acquisire Yahoo!. La mossa di Google ricalcherebbe l‘investimento da 150 milioni di dollari di Microsoft in Apple nel 1997, che preservò Apple dal fallimento, ma salvò Microsoft dallo spezzatino Antitrust.

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Tutti vogliono Yahoo
Autore: ITespresso
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