Il salvagente dei surfer è pericolosamente sgonfio

firewallSicurezza

La ricerca conferma ciò che gli esperti in sicurezza informatica sottolineano
da tempo. I navigatori non pongono attenzione all’utilizzo e soprattutto
all’aggiornamento dei programmi anti-malware

ROCHESTER, NY (USA). Anche se il 90% circa dei navigatori dispongono di un programma anti-virus, almeno due terzi di loro sono pigri nell’aggiornare i software una volta installati. La notizia emerge da una indagine condotta da Harris Interactive, che ha posto agli intervistati domande riguardanti il loro rapporto con i dispositivi di sicurezza del proprio computer. Il dato preoccupante è che il 65% di coloro che utilizzano software anti-virus e anti-spyware non aggiornano con frequenza i programmi. Fra le ragioni addotte dagli intervistati, il 38% ha risposto che è una attività troppo complessa per ciò che di solito loro fanno al Pc, il 32% che non è così urgente, il 27% che impegnerebbe troppo tempo e il 14% che non è capace di farlo. Gli utenti continuano a procrastinare questi necessari interventi manutentivi dei propri dispositivi di sicurezza, anche se il 42% di loro ha ammesso che le proprie macchine sono state colpite da un malware. ‘Il falso senso di sicurezza che contraddistingue i navigatori e’ molto pericoloso’, commenta Andrew Lee, Chief Research Officer di Eset. ‘Soprattutto se si considera che il numero degli attacchi c.d. zero-day (che sfruttano vulnerabilità appena scoperte dalle software house, n.d.a.) sta rapidamente crescendo’, conclude Lee. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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