Il satellitare Ue Galileo partirà nel 2014

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Tre su sei contratti per l’appalto sono stati aggiudicati. Il primo lancio è fissato per ottobre 2012

Galileo sta finalmente per avere un’agenda credibile. Galileo, i l satellitare Ue, che dovrà sfidare il Gps, partirà nel 2014, con sei anni di ritardo: il primo lancio è fissato per ottobre 2012.

Tre su sei contratti per l’appalto sono stati aggiudicati: a Thales Alenia Space, partecipata di Finmeccanica, è stata concessa una commessa da 85 milioni di euro.

La tedesca OHB System è stato affidato un ordine di 14 satelliti per 566 milioni di euro, mentre la francese Arianespaceha ottenuto i servizi di lancio per 397 milioni di euro. Per la fornitura dei satelliti è stato siglato un contratto quadro a dicembre con le tedesche OHB System AG e Eads-Astrium GmBH per 32 satelliti al massino. Dopo i primi 14 satelliti, gli altri saranno oggetto di ordini di lavori successivi.

Entro la metà del 2010 dovranno essere aggiudicati altri tre appalti (per l’infrastruttura di terra per le missioni, l’infrastruttura di terra di controllo e le operazioni).

L’ Unione Europea ha raggiunto un accordo per lo sviluppo del programma di navigazione satellitare

dopo uno slittamento di cinque anni e varie modifiche sostanziali al programma iniziale. Fallita la partnership pubblica-privata, la Commissione Europea ha deciso di finanziare interamete con fondi pubblici dei 27 paesi memebri.

Germania e Italia ospiteranno sul loro territorio un centro di controllo del sistema.

Autore: ITespresso
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