Il secondo gran rifiuto di Yahoo!

Aziende

Yahoo! risponde all’ultimatum di Microsoft: dirà di sì all’offerta solo quando il prezzo dell’Opa sarà adeguato

Ieri pomeriggio VNUnet.it anticipava che Yahoo! fosse sul punto di respingere l’ ultimatum di tre settimane lanciato sabato da Microsoft per chiudere l’Opa.

Yahoo! però ha ribadito il suo no: non un no secco, ma un non a quel prezzo, giudicato troppo basso e che Microsoft finora si è rifiutata di alzare, minacciando al contrario di abbassarlo scaduto l’ultimatum.

Solo ieri Yahoo! presentava la nuova piattaforma advertising online, frutto delle acquisizioni di Right Media e BlueLithium, per migliorare la vendita di spazi pubblicitari online e per s fidare Google-DoubleClick e Microsoft-aQuantive. Yahoo! si sente sottovalutata e non è contraria all’accordo con Microsoft, tuttavia vuole che l’azienda guidata dal Ceo Steve Ballmer alzi l’offerta. Yahoo! è disponibile a trattare, passando dai 31 dollari per azione a 34-35 dollari per azione, Microsoft però non sembra sulla stessa lunghezza d’onda, anche se varie fonti da settimane ritengono che ci sia ancora spazio per un negoziato sul prezzo .

Microsoft ha dichiarato che, scaduto l’ultimatum, potrà ridurre l’offerta e rivolgersi direttamente agli azionisti di Yahoo!.

Microsoft ha lanciato sabato un ultimatum di tre settimane a Yahoo! per stingere i tempi sull’accordo: se Yahoo! non sottastesse all’ultimatum, come il nuovo rifiuto implicitamente conferma, Microsoft ha minacciato di rivolgersi direttamente davanti agli azionisti di Yahoo, e anche dare il via alla battaglia (detta proxy campaign) delle deleghe per eleggere una lista alternativa di direttori.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore