Il secondo trimestre di Philips.

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Un utile netto di euro 42 milioni nel secondo trimestre fiscale 2003.

Nel secondo trimestre fiscale del 2003 Philips ha registrato un utile netto di Euro 42 milioni (pari a Euro 0,03 per azione) rispetto ad una perdita di Euro 1,355 milioni (pari a Euro 1,07 per azione) registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Il secondo trimestre di quest’anno include oneri speciali positivi pari a Euro 5 milioni, mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano stati registrati oneri straordinari negativi per un ammontare di Euro 1,539 milioni. Le vendite sono diminuite del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a causa della debolezza del dollaro USA e delle valute ad esso collegate (13%), dell’effetto di ribasso dovuto a diverse dismissioni effettuate nel 2002 (4%) e della ridotta capacità di spesa dei consumatori. Il risultato operativo ha registrato una perdita di Euro 26 milioni, inclusi Euro 84 milioni in oneri speciali netti (prima delle imposte), rispetto all’utile di Euro 165 milioni dello scorso anno che includeva Euro 96 milioni in oneri speciali netti (prima delle imposte). Il programma di riduzione dei costi ha portato ad oggi benefici per Euro 338 milioni, superando già di oltre il 10% l’obiettivo annuale che era quello di ottenere risparmi pari a Euro 300 milioni. I risparmi legati all’integrazione di Medical Systems sono in linea con l’obiettivo di ottenere un contenimento dei costi pari a Euro 350 milioni entro la fine del 2003. Complessivamente, il programma di contenimento dei costi è in linea con l’obiettivo di raggiungere Euro 1 miliardo in risparmi entro il 2004. Le attività operative hanno registrato un afflusso di liquidità di Euro 148 milioni. Le scorte di magazzino in percentuale rispetto alle vendite hanno raggiunto un nuovo record di ribasso per un altro trimestre, raggiungendo quota 12,8% rispetto al 13,4% dello scorso anno. Nel corso del trimestre la posizione del debito netto è diminuita di Euro 133 milioni, portando il debito netto a Euro 5,4 miliardi. Per quanto riguarda le previsioni future, le divisioni Lighting e Domestic Appliances continueranno a produrre buoni risultati nel corso dell’anno. L”ntegrazione della divisione Medical Systems procede secondo le previsioni per il 2004, incluso l’obiettivo di ottenere un contenimento dei costi di Euro 350 milioni entro la fine dell’anno corrente. La divisione Consumer Electronics gestirà costi e supply chain in linea con la diminuzione delle vendite. Qualora la generale debolezza della fiducia dei consumatori nei principali mercati dovesse permanere, ciò avrà un impatto sulle vendite della Consumer Electronics. Il piano di recupero per i Semiconduttori prevede di riportare in utile la divisione nel corso del quarto trimestre fiscale. L’azienda continuerà ad insistere sulle iniziative di contenimento dei costi, inclusi la riduzione dei costi globali e i programmi in essere per la gestione degli asset. I movimenti delle valute potranno continuare ad influenzare le vendite e, in misura minore, i profitti, mentre gli asset finanziari e quelli legati ai fondi pensione dell’azienda rimangono sensibili alla volatilità dei mercati finanziari.

Autore: ITespresso
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