Il sito dell’Unicef gioca la carta dell’accessibilità

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In coincidenza con Torino 2006, è accessibile online una campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi

Il nuovo sito dell’Unicef Italia ( www.unicef.it ) online dal 14 dicembre scorso, è stato realizzato con la tecnologia FlexCMP sviluppata dalla società bolognese Idea Futura. Grazie a questa piattaforma anche i disabili (non vedenti, ipovedenti, disabili motori) sono in grado sia di navigare il sito web sia di gestirne i contenuti. Grazie alla piattaforma FlexCMP ( www.flexcmp.com ), il portale UNICEF risponde ai criteri di massima accessibilità. Infatti, non solo i disabili possono agevolmente accedere ai contenuti e alle informazioni presenti in rete, ma anche, eventualmente, gestirne l’amministrazione. In meno di due mesi di “vita” del nuovo portale sono stati raggiunti importanti risultati in termini di raccolta fondi e comunicazione: 206mila sono stati gli utenti unici, 431 mila le pagine visitate; inoltre, sono stati raccolti online 190 mila euro. “I primi dati positivi confermano quanto la nostra scelta sulla totale accessibilità del sito, che non vuole discriminare alcun utente, abbia rafforzato la potenzialità di questo strumento di comunicazione” ha detto il Presidente dell’UNICEF Italia Antonio Sclavi, che ha ricordato come, in coincidenza delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, anche sul portale è stata lanciata una campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi (tramite lo SMS solidale 48585) per raggiungere un grande traguardo: vaccinare migliaia di bambini in Sudan. Per questa iniziativa sono state realizzate 20 speciali “Pigotte Olimpiche” (le popolari bambole di pezza dell’UNICEF), autografate dai campioni olimpici, che saranno sorteggiate tramite un apposito concorso on line: sono già migliaia gli utenti che si sono registrati su sito Internet.

Autore: ITespresso
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