Il telecontrollo nell’era Ip

Management

Da poco completata l’acquisizione di SyPixx, Cisco ha già costituito una
business unit per il il mercato della videosorveglianza

SyPixx non si occupa di posizionare telecamere, ma di portare i flussi di immagini digitalizzate su Ip fino a un sistema di gestione che può anche non essere Cisco. ?Quello della videosorveglianza è un mercato trasversale a cavallo fra la sicurezza, la videocomunicazione, lo storage e le reti wireless?, spiega Gianluca Ferré, Business Development Manager Unified Communications Cisco. ?Ci sono una serie di problematiche da affrontare da un punto di vista evolutivo per integrare questa soluzione nel mondo Cisco. La nostra visione di una rete intelligente andrà a inglobare anche queste applicazioni non solo per quanto riguarda il trasporto delle immagini ma anche per quanto riguarda la loro gestione?. Per conoscere i prodotti SyPixx dovremo aspettare probabilmente fino alla fine dell’anno, quando saranno adattate agli standard europei, anche se qualche prodotto esiste già. Da dopo le ferie dovrebbe essere disponibile una strategia a medio termine. Flessibilità, scalabilità, sicurezza, risparmi nell’implementazione e nella gestione di un sistema, sono come nel caso della telefonia su Ip., i vantaggi connessi alla videosorveglianza su Ip. ?Se in America esiste già un canale dedicato alla videosorveglianza – continua Ferré – in Europa si partirà dai partner tradizionali. Sicuramente verranno studiati dei programmi di specializzazione che porteranno il nostro canale a offrire questo tipo di soluzioni. Potranno però avvicnarsi anche quelle realtà che tradizionalmente si occupano del settore. Chi già rivende soluzioni di videosorveglianza ha in mano il mercato e può intercettare più facilmente le opportunità di business. Ma i nostri partner hanno in mano la tecnologia e saranno più veloci nell’offrire soluzioni?. Insomma l a competizione è aperta. ?Un sistema tradizionale – spiega Ferré – è composto da telecamere, switch, monitor ed eventualmente videoregistratori, il tutto connesso con cavi coassiali. Un’infrastruttura totalmente separata dalla rete dati. Da qualche tempo si tenta di far convergere queste infrastrutture, perché i vantaggi sono evidenti. A cominciare dalla maggiore flessibilità: posso guardare le immagini da remoto, anche su apparecchi portatili, posso recuperare le scene che mi interessano molto velocemente. Altro vantaggio è la sicurezza: il flusso di immagini può essere trasmesso in modo crittografato. Inoltre l’autenticazione dei dispositivi, garantisce che le immagini catturate non siano contraffatte e i dispositivi non manomessi. E non va dimenticata la cifratura anche per lo storage. Rispetto alla tradizionale videocassetta, per la conservazione dei dati ci si può affidare a una solida server farm dotata di storage networking e soluzioni di disaster recovery.

Autore: ITespresso
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