Il telefonino è la coperta di Linus dei bambini italiani

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L’Italia viaggia a due velocità: seconda in Europa nella telefonia mobile,
agli ultimi posti per banda larga e alfabetismo informatico

Otto bambini su dieci hanno il cellulare. Lo riferisce la ricerca, intitolata Baby consumatori e la tecnologia, del Movimento di Difesa del Cittadino. Per l’84% degli studenti fra gli 8 e i 15 anni il cellulare è una coperta di Linus. Il secondo Rapporto sui consumi dei minori rivela che il telefonino è usato dai ragazzini per: essere sempre rintracciabili dai genitori (46,6%), per comunicare cose utili (25,8%) o per essere sempre in contatto con gli amici (21,1%). Il 51,9% non spende più di 10 euro al mese per il cellulare, quasi mai superando i 20. Lo portano sempre con sé: anche spento a scuola (71%) o in chiesa (68%). Gli Sms sono il mezzo di comunicazione più usato: il 39,2% ne spedisce da 1 a 3 al giorno, il 25% da 4 a 10. Piace molto fotografare e girare brevi filmati (17,7%), anche senza chiedere il permesso. Antonio Longo, presidente di Mdc, commenta però la “solitudine” di questi ragazzi “dotati da genitori di cellulare, Ipod, videogiochi, senza che si guardi all’uso che ne fanno “. Infine dallo studio di Mdc emerge una Italia a due velocità:

seconda in Europa nella telefonia mobile, agli ultimi posti per banda larga e alfabetismo informatico. Infatti il computer latita nelle famiglie: il 56,1 per cento delle famiglie non ha un personal computer e il 65,5 per cento non ha l’accesso a Internet da casa. Solo i videogame spopolano: soprattutto nella fascia fra i 6-10 anni, i videogiochi conquistano il 65,2 per cento dei maschi.

Autore: ITespresso
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