Il terzo trimestre di Philips

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Utile netto di euro 124 milioni per il terzo trimestre fiscale 2003.

Nel terzo trimestre fiscale del 2003 Philips ha registrato un utile netto di Euro 124 milioni (pari a Euro 0,10 per azione) rispetto ad una perdita di Euro 330 milioni (pari a Euro 0,25 per azione) registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Le vendite nominali sono diminuite del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un impatto negativo causato dalla debolezza del dollaro statunitense e delle valute ad esso correlate (7%) e da un effetto al ribasso di alcuni disinvestimenti (3%) effettuati nel 2002. Su base comparativa, le vendite sono cresciute del 6%, invertendo il trend al ribasso. Il risultato operativo ha registrato una perdita netta di Euro 126 milioni, che si confronta con un profitto di Euro 135 milioni registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato operativo include però Euro 197 milioni di costi di ristrutturazione e altri costi, dei quali Euro 152 milioni dovuti ai Semiconduttori, Euro 28 milioni alla Consumer Electronics e Euro 12 milioni ad altre aree (Miscellaneous). I costi legati alle pensioni sono risultati di Euro 84 milioni superiori rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Il risultato operativo dello scorso anno includeva Euro 120 milioni di guadagni legati alla vendita di alcune attività di business. Il programma di riduzione dei costi ha portato ad oggi benefici per Euro 379 milioni. I risparmi legati all’integrazione di Medical Systems sono in linea con l’obiettivo di ottenere un contenimento dei costi pari a Euro 350 milioni entro la fine del 2003. Complessivamente, il programma di contenimento dei costi è in linea con l’obiettivo di raggiungere Euro 1 miliardo in risparmi entro il 2004. Il flusso di cassa derivante dal risultato operativo è stato di Euro 376 milioni. Ancora un risultato record per la gestione delle scorte di magazzino, che hanno raggiunto quota 13,4% rispetto alle vendite, un dato che si raffronta con il 14,1% dello scorso anno. Nel corso del trimestre la posizione del debito netto è diminuita di Euro 201 milioni, portando il debito netto a Euro 5,2 miliardi. Per il futuro, ha dichiarato Gerard Kleisterlee, Presidente e CEO di Philips: «Prevediamo che la divisione Semiconduttori raggiunga la profittabilità nel quarto trimestre, con un miglioramento del rapporto tra inventario e fatturazione. La nostra focalizzazione continua ad essere sulle attività di ricerca e sviluppo e sulle vendite della piattaforma Nexperia. Le divisioni DAP e Lighting stanno rispondendo alla debolezza del mercato capitalizzando sulle innovazioni e migliorando l’efficienza operativa. Le previsioni per Medical Systems sono improntate alla cautela dovuta alle incertezze dell’economia e alla riduzione della spesa pubblica, in particolare in Europa. Anche in questo caso continuiamo a focalizzarci su innovazione, produttività e contenimento dei costi. L’erosione dei prezzi e la competizione di concorrenti attuali e nuovi continua a caratterizzare il mercato della CE. I programmi di riorganizzazione del business che abbiamo recentemente annunciato ci aiuteranno a migliorare la nostra competitività in quest’area. Si prevede inoltre che nel quarto trimestre la CE si avvicini al raggiungimento del breakeven in Nord America. L’azienda continuerà con il programma di riduzione dei costi e di gestione degli asset, unitamente al rafforzamento del bilancio. Tra i fattori di crescita e profitto prioritari, continueremo a focalizzarci sull’innovazione e sugli sforzi per rendere Philips un’azienda sempre più marketing oriented».

Autore: ITespresso
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